“Sappiamo di poter fare affidamento sul nostro sponsor, ma
sta a noi avere un
contatto costante con lui”.
I.P. n.11 “La funzione dello sponsor”
Ma
che cos’è lo sponsor? Lo sai! Quella cara persona con la quale hai preso un
caffè dopo la tua prima riunione. Quella persona generosa che condivide la sua
esperienza di recupero senza chiedere nulla in cambio. Colui che, con grande
sensibilità, riesce a vedere i tuoi difetti di carattere nel più profondo.
Colui che insiste perché tu finisca il Quarto Passo, ascolta il tuo Quinto
Passo e non fa parola con nessuno dei tuoi problemi. Una volta abituati a
“qualcuno che è lì per noi”, si rischia facilmente di dare per scontate tutte
queste cose. Forse, facciamo tutto di testa nostra per un certo tempo e
cominciamo a dirci: “Lo sponsor lo chiamerò più tardi, ora devo pulire la casa,
fare la spesa, fare quella cosa che..”, e così ci cacciamo nei guai chiedendoci
dove possiamo aver sbagliato…..!
Lo
sponsor non sa leggere il pensiero. Sta a noi chiamarlo e chiedere aiuto. Se
abbiamo bisogno di una mano per lavorare i passi, di qualcuno che ci aiuti a
dare un po’ d’ordine ai nostri pensieri o solo di un amico è compito nostro
cercarlo!
Lo
sponsor è cordiale, saggio e caro; la sua esperienza di recupero è la nostra:
tutto quello che dobbiamo fare è chiedere!
Solo
per oggi: Sono grato per il tempo, l’amore e l’esperienza che lo sponsor
condivide con me. Oggi lo chiamerò.