Accettazione di sé                                                         9 febbraio

 

“Quando ci accettiamo, accettiamo gli altri nella nostra vita, senza limitazioni, probabilmente

 per la prima volta”.

                                                                                                                                             I.P. n.19 “L’Accettazione di sé”

 

Molti di noi hanno, fin dai ricordi più lontani, una sensazione di non appartenenza. Indipendentemente dalle persone conosciute, ci siamo sempre sentiti una cosa a parte dal resto della gente. “L’inserimento”, per noi, era pressoché impossibile.

Nel nostro intimo, credevamo che se avessimo davvero permesso agli altri di conoscerci, saremmo stati rifiutati. Forse la nostra dipendenza ha cominciato a germogliare in questo clima di egocentrismo.

Molti di noi nascondevano il dolore dell’isolamento con un atteggiamento di fuga. Dicevamo al mondo: “non avete bisogno di me? Bene, nemmeno io di voi! Ho già la mia droga e posso badare a me stesso!”. Più aumentava la dipendenza, più alte diventavano le mura che avevamo costruito intorno a noi.

Queste mura hanno cominciato a crollare quando abbiamo iniziato a sentirci accettati dagli altri dipendenti in recupero. La loro accettazione ci ha permesso di cominciare ad imparare il principio importante dell’accettazione di sé e, cominciando ad accettarci, possiamo permettere ad altri di essere parte della nostra vita senza la paura del rifiuto.

 

Solo per oggi: NA mi accetta: sono inserito. Oggi non ho nulla da temere nel permettere agli altri di far parte della mia vita.