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Perché
ci si ammala di depressione ?
La
"vita disordinata" può essere causa di depressione?
A volte, soprattutto da parte dei genitori che hanno un figlio o una figlia
affetti da un disturbo depressivo, il medico si sente rivolgere questa
domanda. E quando il medico chiede a sua volta cosa intendano per "vita
disordinata" si trova di fronte ad un insieme molto vario di risposte.
Ecco alcuni esempi: "mancanza di orari", "far sempre tardi
la notte", "vita
sentimentale e sessuale senza regole", "troppo alcool",
"troppe sigarette", "troppo caffè", "amicizie
sbagliate", "nessuna regola di vita", "molto divertimento
e poco studio", "fuma spinelli e forse prende altra roba".
Va detto subito che questi ed altri comportamenti similari in linea di
massima non possono essere considerati come una causa di depressione.
In alcuni casi, invece, possono essere, soprattutto nei giovani, i segni
di un inizio di depressione o comunque di un disturbo dell'umore.
È importante distinguere se questi comportamenti sono più o meno stabili
e durano da molto tempo (ad esempio fin dall'adolescenza), se si sono
manifestati come un "fatto nuovo" su di un comportamento precedente
più o meno normale oppure ancora se hanno fatto la loro comparsa durante
o subito dopo un episodio depressivo.
- Nel primo caso non hanno probabilmente rapporto con la depressione
e rientrano nei cosiddetti "disturbi di personalità" o "disturbi
caratteriali".
- Nel secondo caso possono essere i segni iniziali di un disturbo dell'umore
e rappresentare un modo inadeguato e disorganizzato di reagire al malessere
di una depressione incipiente.
- Nel terzo caso possono essere i segni iniziali del passaggio di una
condizione depressiva al suo opposto, cioè ad una condizione di "eccitamento
maniacale". A volte questi comportamenti "sregolati"
possono coesistere con una depressione; queste condizioni possono rientrare
nel gruppo diagnostico degli "stati misti".
Comunque, anche se la "vita sregolata" non può essere considerata
una causa diretta di depressione, a volte può favorire quest'ultima in
modo indiretto. Ciò si verifica quando vengono assunte sostanze psicoattive
come alcolici in eccesso, psicostimolanti e "droghe illecite"
come cocaina, oppiacei e cannabis. In questi casi la depressione è secondaria
all'abuso di sostanze e non allo stile di vita in quanto tale.

  
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