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Come si cura la depressione ?
Può servire la psicoterapia per curare la depressione?
Spesso si parla
o si sente parlare di "psicoterapia" senza sapere esattamente
di cosa si tratti.
- Da un punto di vista generale
una "psicoterapia" è ogni intervento effettuato sul paziente
senza mezzi fisici o biologici (ad esempio i farmaci) per aiutarlo a
migliorare o a guarire. Anche il semplice colloquio con il medico di
famiglia o con lo specialista psichiatra può essere considerato come
un intervento limitato di "psicoterapia" se ha lo scopo di
sostenere, confortare, consigliare il paziente o di spiegare a lui e
alla sua famiglia i problemi che vanno affrontati nel corso della sua
malattia. Da questo punto di vista, ogni intervento dello psichiatra,
anche se vengono prescritti dei farmaci, ha sempre un significato e
un'importanza psicoterapeutica. L'efficacia di un farmaco può essere
infatti potenziata dall'intervento non farmacologico del medico curante.
- Da un punto di vista specifico
una psicoterapia può essere definita come una tecnica di cura che non
fa uso di farmaci o di altri interventi "biologici" ma che
si basa esclusivamente sulla comunicazione (il " colloquio")
con il paziente. Può servire a modificare alcune "convinzioni errate"
(psicoterapia cognitiva), a modificare alcuni "comportamenti"
(psicoterapia comportamentale), a modificare rapporti sbagliati all'interno
della famiglia (psicoterapia familiare), a portare alla coscienza eventi
ed esperienze dimenticate alla base del disturbo (psicoanalisi) o semplicemente
a sostenere e guidare in modo sistematico il paziente (psicoterapia
di appoggio). Tutte queste psicoterapie si basano su di una interpretazione
del disturbo mentale (la teoria), su di una tecnica di colloquio specifica
per ognuna di esse e su di alcune regole che i pazienti devono seguire
nel corso della terapia. La regola comune a tutti è che devono essere
effettuate delle sedute con una frequenza fissa e periodica per un determinato
periodo di tempo.
La psicoterapia nella depressione, a parte l'"intervento generale"
di cui si è parlato sopra, può essere in alcuni casi utile, in altri
superflua, in altri ancora dannosa.
- La psicoterapia è certamente
utile quando vi è motivo di ritenere che alla base della depressione
vi siano problemi o conflitti personali, difficoltà di rapporto con
altre persone (famiglia, scuola, ambiente di lavoro), reazione eccessiva
a eventi o situazioni stressanti e, in generale, difficoltà di accettazione
di se stessi o del proprio ambiente.
- La psicoterapia è superflua in
tutte le situazioni in cui la depressione ha le caratteristiche di una
malattia (ad esempio la cosiddetta Depressione Maggiore o "endogena")
e più in generale in tutti gli episodi depressivi che non appaiono essere
in rapporto a eventi, situazioni o conflitti personali del paziente.
- La psicoterapia può essere dannosa
se viene effettuata in alternativa alla farmacoterapia quando invece
quest'ultima può ripristinare rapidamente ed efficacemente lo stato
di benessere del paziente.
Va tenuto presente che la psicoterapia,
qualunque sia il suo "indirizzo" o la "scuola" a cui
fa riferimento, deve essere sempre praticata da persone ad alta qualificazione
professionale e di comprovata esperienza. Molti medici psichiatri e alcuni
psicologi clinici hanno questi requisiti.
Prima di affidare un depresso ad
un trattamento psicoterapeutico è sempre opportuno acquisire tutte le
informazioni possibili sulle qualifiche e sull'esperienza di chi effettua
la psicoterapia.
Va inoltre ricordato che una psicoterapia, nei casi in cui è indicata,
può essere associata con utilità per il paziente ad una farmacoterapia.
Infine va tenuto presente che una psicoterapia è sempre una terapia di
lunga durata (mesi o anni) e in genere di costo relativamente elevato
sia per il paziente che per la sua famiglia.

  
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