MONOGRAFIA
MECCANISMO D'AZIONE
Derivato della piperazina con attivita'simile agli antistaminici.
Antagonizzerebbe l'istamina a livello dei recettori H3 delle terminazioni
nervose. Il blocco di questi recettori favorirebbe il rilascio di diversi
neurotrasmettitori (setrotonina, noradrenalina, istamina stessa ) a
livello dei nuclei vestibolari.
INDICAZIONI
Turbe dell'irrorazione cerebrale, in particolare da arteriosclerosi.
Alterazioni dell'equilibrio, di origine centrale e periferica.
Coadiuvante nella terapia delle vasculopatie periferiche.
CONTROINDICAZIONI
Ipersensibilita'verso i componenti. Ictus cerebrale in fase acuta.
Gravidanza. Allattamento.
Cautela in caso di Morbo di Parkinson.
EFFETTI INDESIDERATI
Comparsa di fenomeni extra-piramidali nel corso di trattamenti di lunga
durata. Sonnolenza, disturbi gastrointestinali. In rari casi mal di
testa, secchezza della bocca, aumento di peso, sudorazione o reazioni
allergiche.
INTERAZIONI
Deprimenti del SNC/antidepressivi triciclici: l'uso concomitante potrebbe
potenziare gli effetti sedativi di questi farmaci o della cinnarazina.
Interferenza diagnostica: se usato fino a 4 gg da un test diagnostico
cutaneo potrebbe inibire reazioni positive a indicatori
della reattivita'cutanea.
Evitare l'assunzione di bevande alcooliche.
POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE
TURBE DELLA CIRCOLAZIONE CEREBRALE:
8-15gtt 3 volte al di' o 25gtt 2 volte al di'.
1 cps 2 volte al di'.
TURBE DELLA CIRCOLAZIONE PERIFERICA:
25gtt 2-3 volte al di'.
1 cps 2-3 volte al di'.
TURBE VESTIBOLARI:
8gtt 3 volte al di' o 12gtt 2 volte al di'.
MAL DI MOVIMENTO:
8gtt 1/2 ora prima di intraprendere il viaggio e da ripetere ogni 6
ore. |