MONOGRAFIA
MECCANISMO D'AZIONE
Anticonvulsivante.
Produce un aumento del contenuto in GABA del cervello.
INDICAZIONI
Trattamento dell'epilessia generalizata e dell'epilessia parziale.
CONTROINDICAZIONI
Epatite acuta cronica, epatopatia familiare o indotta da farmaci, porfiria,
ipersensibilita' ai componenti, emorragie in atto, gravidanza, allattamento,
neonati e bambini sotto i 3 anni.
EFFETTI INDESIDERATI
Rari casi di epatopatia. Rischio teratogeno, stati confusionali o convulsivi,
disturbi digestivi, perdita dei capelli, fine tremore posturale, trombocitopenia
e raramente anemia, leucopenia, pancitopenia o iperammoniemie, riduzione
del fibrinogeno o allungamento del tempo di sanguinamento. Occasionalmente
casi di pancreatite talvolta letale.
Vasculiti, aumento di peso, amenorrea e mestruazioni irregolari. Raramente
perdita dell'udito sia reversibile che irreversibile.
INTERAZIONI
Potenzia l'azione di neurolettici, antidepressivi e anti-MAO. Aumenta
le concentrazioni plasmatiche di fenobarbital, primidone, fenitoina,
lamotrigina. Gli antiepilettici con effetto di induzione enzimatica
( fenitoina, fenobarbital, carbamazepina) diminuiscono le concentrazioni
sieriche del valproato. La meflochina ne aumenta il metabolismo. I livelli
sierici liberi di valproato possono aumentare in caso di assunzione
contemporanea di sostanze che si legano altamente alle proteine (es.ac.acetilsalicilico)
o in caso di uso di eritromicina o cimetidina. In caso di utilizzo di
farmaci anticoagulanti orali deve essere
effettuato un attento monitoraggio del tempo di protrombina.
POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE
FORMULAZIONE A RILASCIO PROLUNGATO:
Adulti: 20-30mg/kg/die.
Anziani: la posologia deve essere determinata in funzione alla risposta
clinica.
Bambini: 30mg/kg/die.
FORMULAZIONE NORMALE:
Adulti: 2-3 cpr 500mg o 4-6 cpr 200mg o 4-6 ml di soluzione al giorno.
Bambini: 20-30mg/kg/die.
Il farmaco deve essere somministrato preferibilmente durante i pasti
e ingerito con acqua naturale non gasata. |