nESUCOS*
25CPR 10MG
25CPR 25MG
Sostanza medicinale (A.T.C.)
N05AB01 DIXIRAZINA
Produttore
SIT LABORATORIO FARMAC. Srl
Principio Attivo
DIXIRAZINA
MONOGRAFIA
MECCANISMO D'AZIONE
E' un neurolettico fenotiazinico, agisce principalmente a livello dei gangli della base del sistema limbico e dell'ipotalamo.
Antagonizza la trasmissione sinaptica dopaminergica, possiede un'azione di blocco alfa adrenergico e propriet... anti colinergiche e adrenergiche, queste ultime per riduzione della ricaptazione delle amine simpatico mimetiche a livello delle membrane neuronali presinaptiche.
Possiede un evidente effetto sedativo e anti colinergico.
Determina effetti extra piramidali con minor frequenza rispetto alle altre fenotiazine.
E' praticamente privo di effetto antiemetico.

INDICAZIONI
Ansiolitico nella nevrosi d'ansia (a basse dosi).
Neurolettico (ad alte dosi) nel trattamento delle schizofrenie, degli stati paranoidi e della mania.
Nelle sindromi mentali organiche accompagnate da delirio.
Nella depressione, se accompagnata da agitazione e delirio, per lo piin associazione con antidepressivi.
Nel trattamento di dolore intenso in associazione con analgesici stupefacenti.

CONTROINDICAZIONI
Stati comatosi specie quelli causati da psico farmaci.
Gravi stati depressivi, gravidanza, allattamento.
Discrasie ematiche, glaucoma, ipertrofia prostatica, morbo di Parkinson. Carcinoma mammario.

EFFETTI INDESIDERATI
Sedazione, sonnolenza, discinesie extra piramidali, secchezza delle fauci, turbe della accomodazione, midriasi, stipsi, ritenzione urinaria, ipotensione, diminuzione della libido, galattorrea, amenorrea, ginecomastia.

INTERAZIONI
Il suo effetto antidepressivo Š potenziato dall'uso concomitante di altri anti depressivi.
Potenzia l'effetto analgesico degli oppiacei.
Accentua gli effetti inotropi negativi della chinidina.
Potenzia la depressione midollare di tutti i farmaci mielotossici.

POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE
1 cpr 2-3 volte al d.