MONOGRAFIA
MECCANISMO D'AZIONE
Appartiene al gruppo delle benzodiazepine, di cui condivide le proprieta'farmacologiche
fondamentali: ansiolitica, sedativo-ipnotica, miorilassante, anti convulsivante.
Per le sue specifiche caratteristiche viene usato nel trattamento degli
stati ansiosi e delle somatizzazioni ad essi correlati.
L'associazione con il clidinio bromuro, ad azione rilassante sulla muscolatura
liscia dell'apparato gastroenterico, esplica un sinergismo di potenziamento
sull'effetto antispastico.
INDICAZIONI
Trattamento degli stati ansiosi e delle somatizzazioni specie a carico
dell'apparato gastroenterico e cardio vascolare.
Agitazione psicomotoria.
Delirium tremens.
Astenienza da alcool.
Sindrome del colon irritabile.
CONTROINDICAZIONI
Miastenia grave. Stati comatosi.
EFFETTI INDESIDERATI
Sonnolenza, astenia, vertigine, turbe della coordinazione motoria, confusione
mentale, ipotensione.
Dipendenza psichica.
INTERAZIONI
Gli effetti neuropsichici di detto farmaco possono essere potenziati
dall'assunzione di altri psicofarmaci e di alcool.
POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE
La dose ottimale varia in base alla risposta del paziente si parte con
dosaggi di 10 mg 2-3 volte al di'. |