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La frase più lunga del mondo
[quello che ho scritto]
Tanti anni fa in un castello al margine di un bosco di faggi viveva un uomo bruttissimo di nome Gianfranco che aveva i capelli verde rana e le unghie lunghe e rosse come il cappuccio di una bambina che va a trovare la propria nonna e gli porta il talco mentolato perché ha la varicella attaccatagli dallo zio del cugino della sorella della nuora del fratello maggiore di Giulia che è la fidanzata dell'edicolante che sta all'incrocio fra via Mazzini e Via dei Tigli dove si trova il grande magazzino in cui al sabato vendono merce saldata fra la quale anche i pantaloni gialli che sono uguali a quelli che il Sandro marito della Paola indossava al compleanno di Massimo che compiva trentotto anni come il numero delle scarpe della parrucchiera con i capelli tinti che abita al 28b di via della Liberazione dove martedì scorso Franco è stato investito da una Fiat Rossa uguale a quella che possiede il professore di storia del migliore amico del figlio di Marta la quale qualche giorno fa è stata in ospedale per intossicazione da sardine avariate comprate in un negozio di Milano l'agosto scorso quando è morto il nonno del Sindaco di Saronno amico di tuo zio che possiede quel cane con il pelo nero e il collare rosso con le borchie che mordeva sempre la postina la quale ha dato alla luce due gemelli maschi simili a quelli di Cirillo marito di Giuseppina che a Natale regala sempre a tutti pacchi di sardine comprate a Milano però non avariate come quelle di Marta che è stata in ospedale ed è stata operata dal dottor Rossi figlio del Direttore del Ristorante della Posta centrale in cui lavora la sorella della dermatologa che mi ha scoperto il problema alla pelle che mi fa prudere dappertutto come fossi invaso da formiche rosse grosse come quelle che abbiamo visto durante la gita in cui abbiamo ascoltato il concerto di quel gruppo musicale molto in voga negli anni in cui la sorella della portinaia dello stabile in piazza della Pace era giovane e ascoltando si è ricordata di aver lasciato il gas aperto e quando è tornata a casa tutto lo stabile era in fiamme compreso l'appartamento in cui abitavano i fratelli De Paoli molto amici della maestra della figlia di Marta che è stata in ospedale a causa delle sardine avariate comprate a Milano molti mesi prima del giorno del battesimo del figlio di quella signora arrivata da poco che assomiglia alla presentatrice della trasmissione che fanno sul secondo canale il martedì alle otto e quarantacinque in cui in un edizione precedente ha partecipato anche Emilio il macellaio che ha spiegato al mondo il modo migliore di cucinare le costolette d'agnello importato dalla Scozia dove vive la professoressa di inglese che insegna al corso frequentato da Marta che è stata in ospedale a causa delle sardine avariate comprate a Milano poco prima che partisse il treno diretto per Berna che la signora Silvani a perso.



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