Home

Cicloturismo

Album foto


Thionville - Amsterdam  12/07/2008 - 17/07/2008


  tappa

distanza (km)

dislivello (m)

Thionville - Luxembourg

45

285

Luxembourg - La Roche-en-Ardenne

130

1990

La Roche-en-Ardenne - Fleurus

165

1800

Fleurus - Lierre

165

920

Lierre - Woerden

150

150

Woerden - Amsterdam

55

5

Total

710

5150


Accesso al diaporama di 127 foto

Commenti:
Curiosità! Perché la partenza da Thionville ?
Semplicemente per terminare la mia “incompiuta”! Infatti il progetto Losone-Amsterdam che avevo iniziato nel 2006 si era interrotto a Thionville dopo una mia sfortunata caduta.
(vedere link)

In data del 12 luglio parto con il treno da Locarno alle 7:30 e arrivo Thionville alle 16:15.
Raggiungo la città di Lussemburgo, il medesimo giorno, passando per Itzig,dove tra l’altro giace Charly Gaul.
Nei successivi 2 giorni attraverso il Lussemburgo e le Ardenne sfruttando in gran parte un percorso consigliato dall’amico Fernand, il quale mi ha dettagliatamente fornito tutte le indicazioni. Così ho potuto constatare che, sia il Lussemburgo che il Belgio possiedono una loro parte montagnosa magnifica! Sono salite piuttosto brevi, ma certe comunque impegnative.

Raggiungo Namur attraverso una bella ciclopista seguendo il fiume Meuse. Dopo una breve visita alla cittadella, incontro qualche difficoltà nel trovare un albergo.
Finalmente a Fleurus trovo ciò che più mi fa comodo, anche se non è proprio sulla strada predefinita ha però il vantaggio di servire colazione a partire dalle 4:30 !

La salita “Mur de Grammont” con il suo 20% non è in definitiva così terribile, perche è molto breve. Devo ammettere che, malgrado i 9kg di bagaglio, non ho faticato più del tanto e ciò grazie al rapporto cicloturista (22x21) e a un “pavé” asciutto.

Da Grammont a Ninove un gruppo di ciclisti mi guidano su una magnifica ciclopista lungo un piccolo fiume.

A Bruxelles passo al snack “Au Suisse” della famiglia Scheggia-Togni di chiara origine ticinese, familiari questi di un mio amico conosciuto in Ticino. Riconoscente della loro ospitalità lascio in ricordo una boraccia con la croce svizzera !

Incredibile riesco a percorrere Bruxelles – Amsterdam, più di 200km, su una ciclopista !
Certamente la pioggia non poteva mancare. Infatti dopo Lierre sino al confine dei Paesi Bassi l’acqua è stata la mia fedele compagna.
Ma pure il vento ha fatto la sua parte. Tra Schoonoven e .ho dovuto lottarci contro. Ma in compenso il paesaggio era stupendo!

Alla stazione ferroviaria di Woerden ammiro con soddisfazione incredibile un posteggio di biciclette enormemente grande!
Manca poco al mio obiettivo finale e cioè all’appuntamento delle 12.30 alla stazione di Amsterdam con mio figlio Dominique.

Non ho difficoltà a raggiungere il centro cittadino in quanto un ciclista mi fa da guida.

Assieme al figlio visito il museo Van Gogh e il Rijskmuseum. Poi percorriamo i canali mediante un battello per turisti. Ma non abbiamo sufficiente pazienza per subire la colonna davanti alla casa di Anna Frank.

Il ritorno lo effettuiamo con un treno notturno che collega Amsterdam a Milano. I posti dedicati alle 20 biciclette sono tutti occupati: fortunatamente avevo pensato alla riservazione. Alle 6:15 arriviamo a Locarno dove siamo attesi con impazienza!