Immaginavamo
questa tappa non troppo impegnativa in quanto eravamo
già a 8 chilometri della cima del passo Monginevro e ci
aspettava una lunga discesa. Invece è stata una delle
giornate più dure. Procediamo con ordine.
Le 12 e rotte ore passate sotto il sole il giorno
precedente hanno messo duramente a prova la nostra pelle.
Infatti avevamo diverse bruciature sulle gambe, braccia e
faccia (naso).
La partenza è impegnativa, la strada sale subito con
passaggi al 10%. Il cielo è sereno, la temperatura, per
il momento è fresca.
In un pò meno di unora siamo in cima al passo dove
si trova anche il confine italo-francese a 1850m di
altitudine. Dobbiamo rivestirci con le nostre giacche per
effettuare la discesa, fa freddo. Attraversiamo Briançon
e procediamo la nostra discesa però ci rendiamo subito
conto che cè il vento in sfavore e, purtroppo,
lavremmo avuto per tutto il giorno.
Procediamo al rallentatore. Impieghiamo 2 ore per
percorrere i primi 40 chilometri sino a La Roche-de-Rame
dove ci fermiamo per mangiare la solita
baguette.
Dopo la salita di Châteauroux, sul ponte de Savines,
attraversiamo il magnifico lago artificiale di
Serre-Ponçon.
Alle 13:00, fermata a Chorges per pranzare. Abbiamo
percorso appena 90km.
Riprendiamo la strada in direzione di Sisteron in leggera
discesa sempre con il vento contrario. Breve fermata a
Sisteron, per proseguire nella valle della Durance via
Château-Arnoux, Peyruis per poi prendere a
destra salendo in direzione di Forqualquier
dove prevediamo dormire.
Arriviamo a Forqualquier alle 18:30 dopo avere percorso
192km. La nostra guida della federazione francese di
cicloturismo ci consiglia un albergo a Cereste che si
trova a 23km.
Dopo una verifica telefonica sulla disponibilità di
alloggio e un benvenuto rifornimento, decidiamo di
proseguire malgrado lora tardiva.
Ci troviamo nelle montagne du Lubéron, una zona
veramente carina e poca trafficata. Da un paio di
chilometri sento un rumore strano proveniente dalla
bicicletta, come una vibrazione. Avremmo poi veduto a
Céreste di cosa si trattava.
Arriviamo a Céreste alle 19:55. Un rapido controllo
della bicicletta per costatare che si è rotto il
portabagaglio anteriore. Lo smonto subito. Non è
riparabile dunque me ne sbarazzo. Il poco che avevo
caricato (lastuccio contenente il materiale di
riparazione in caso di forature) lo fisso sotto la sella.Alloggiamo allhostellerie
lAiguebelle che fa parte della catena dei Logis de
France. Prezzo: 386FF a testa con cena, alloggio,
colazione, telefoni, extra. (100FF=23SFR).
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All'uscita di Cesana, il
passo del Monginevro.

Il lago di Serre-Pnoçon
ed il ponte di Savines.

La fortificazione di
Sisteron |