Lidea di questa trasferta mi
è venuta verso la metà del 1993.
Dove posso andare per i miei 50 anni?
Dopo avere pedalato nelle Alpi, nei Pirenei, nelle
Dolomiti, in Austria, a Praga, nella Costa Azzurra, in
Corsica ecc. cosa potrei visitare in bicicletta?
Essendo un amante della montagna, perché non andare
sulla strada più alta dEuropa e cioè il Pico
Veleta a 3398m, nella Sierra Nevada, vicino a Granada?
Dopo il benestare della famiglia, ci sono stati 3 anni di
preparazione topografica leggendo cartine, cercando la
strada più interessante e non troppo lunga e sognando i
percorsi. Bisognava però aspettare la data fatidica di
partenza. Naturalmente fare questo viaggio in due sarebbe
stato più bello, però bisognava convincere il solito
Frédéric detto Giulli che mi aveva già
accompagnato nella maggior parte di questi viaggi.
Questultimo accettò linvito
senza esitazioni!
Per il ritorno, riferirsi alle ultime pagine !
Considerazioni:
Per una
trasferta di questo genere bisognava avere una buona
preparazione, non basata sulla velocità, ma sulle ore di
sella. Infatti siamo partiti con 4800km nelle gambe e
circa 200 ore di sella. Siamo stati sorpresi in bene
della Spagna. Gente gentile, disponibile, educata e sulla
strada pochissimi colpi di claxon.
In Spagna abbiamo percorso vari chilometri sulle così
dette autovia che sono delle superstrade.
Naturalmente sono molto trafficate (sopratutto da camion)
però hanno il vantaggio enorme di avere una corsia di
emergenza. Praticamente abbiamo viaggiato in tutta
sicurezza su queste corsie.
Insomma, 11 giorni senza prendere una goccia
dacqua, pochissimi problemi meccanici, nessuna
foratura, possiamo esserci considerati fortunati. Solo un
vento contrario riscontrato quasi tutti giorni ci ha
disturbato un può.
E adesso, dove andare per i miei 55 anni !!
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L'obiettivo

Una buona parte dei
bagagli

I ferri |