Losone - Granada (Sierra Nevada) 15/06/96 - 25/06/96 |
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questora, non è possibile fare la colazione in
albergo. La facciamo nel primo bar aperto trovato a
Granada. Un falso piano di 9 chilometri lungo il fiume Genil ci porta ai piedi della vera e propria salita. Visto lora, la temperatura è ideale. Saliamo lentamente, con regolarità, cercando di "gustare" il più possibile questultima giornata. Arriviamo a 1300m, facciamo una breve fermata per fotografare la diga di Canales. Transitiamo il passo Publes a 1470m per fermarci poi allhotel Nogal per rinfrescarci. Il gerente, che è francese, ci conferma che non potremo salire sino in cima per via della neve. Che delusione! Malgrado la triste notizia, proseguiamo la nostra strada. Dopo varie fermate per fotografare questo magnifico paesaggio, arriviamo al bivio che porta a Solynieve. Siamo a 2075m. Passeremo nel paese che ha ospitato i mondiali di sci del 1996 al ritorno. Altro passo, collado de las Sabinas a 2180m, il Pico Veleta è sempre più vicino però sempre più innevato! Arriviamo al passo collado de San Francisco a 2500m, dove si trovano le ultime case e le prime lingue di neve. Per il momento la strada è ancora pulita. Altitudine 2750m, il tempo di una fotografia ricordo e ripartiamo senza troppa speranza di poter proseguire per lungo tempo. A 2800m dobbiamo mettere piedi a terra. Una striscia di neve attraversa la strada. Per le poche macchine è la fine! Noi, spingendo la bicicletta, proseguiamo. Dopo 100 metri ritroviamo lasfalto e ci rimettiamo in sella. Altre spinte di bicicletta, altri tratti in bicicletta per arrivare a 3060m. Non è più possibile proseguire in questo modo. La neve adesso ricopre praticamente tutta la strada. Gettiamo unultimo colpo docchio su questo Pico Veleta, è lì a portata di mano, e non abbiamo potuto raggiungerlo dopo un viaggio cosi lungo! Sarà per una prossima volta! Dobbiamo vestirci bene per la discesa, il cielo si è bruscamente coperto e la temperatura si è abbassata rapidamente. Attraversiamo Solynieve, deludente stazione sciistica, e ci fermiamo di nuovo allalbergo Nogal per pranzare. Alle 15:30 siamo di ritorno a Granada. Dopo la doccia, andiamo a bere una meritata birra. Per passare il tempo, aspettando lamico pilota Fulvio, decidiamo di far un giro verso la cattedrale. Improvvisamente, ad un angolo della strada, ci troviamo naso a naso con il Carlo Rondelli di Locarno, ex collega dellAgie ed ora alla Sopracenerina. Cosa fai qui, come sei arrivato? ecc... Il mondo è piccolo! Per sicurezza, telefoniamo allareoporto di Granada. Infatti una aero da turismo Svizzero è annunciato per le 19:00 in arrivo da Gerona. Fulvio si presenta alle 19:30 presso il nostro albergo, è fresco come una rosa! Davanti ad un altra birra ci raccontiamo le nostre peripezie di viaggio. Anche con l'aero non è stato facile con il tempo, soprattutto a Barcelona che ha dovuto attraversare sotto lacqua a 300m di altitudine con volo a vista. Speriamo che domani non avremo questi problemi! |
![]() Inizio della salita. Siamo a 1000m. ![]() Il lago di Canales. Altitudine 1300m. ![]() Lago di Canales. Sullo sfondo, Güérar Sierra. ![]() Vista sul passo di Collado de Publes (1470m). ![]() All'entrata della stazione di sci. Altitude 2075m. ![]() Altitudine 2750m. ![]() La neve è sempre più presente. ![]() 3000m ![]() Così vicino! ![]() E la fine! Link al passo di San Francisco (2500m) |