| In tutta Italia, e nel
resto dell'Europa (schvizzera compresa) la Ligura é rinomata per il
suo clima mite anche in inverno, tanto che é risaputo che si pedala
tranquillamente (senza soffrire il freddo) anche a gennaio.
Noi dell'NG, invece di recarci in inverno
... abbiamo deciso di recarci proprio durante l'avvio della stagione
balneare estiva. Quindi ci aspettavano un giro Epico ed un finale alla
"baywatch" con le bagnine che ci rincorrevano per rotolarci nella sabbia
....
In specialmodo, ilGatto voleva
terminare la gita con una sessione di Tits-watching
Ed invece NIENTE di tutto ciò ... nubi
basse, vento umido dal mare, e nuvoloni minacciosi in cielo ci auguravano
"buona gita".
Il giro, proposto da 30x26 (Diego)
prevedeva l'ascesa del Monte Beigua (1200 e rotti metri sul mare), quindi
discesa stra-tecnica, risalitina fino ad una Chiesetta e discesa fino a
Varazze.
E così fu .... ma .... non tutti
conoscono 30x26!
Il nostro amico é un pedalatore
estremo, colui che scova le salite più assurde e le discese più tecniche del
pianeta ... e le pedala tutte in sella. Poi scrive sul Newsgroup
(it.hobby.cicloturismo) e ce le racconta ... noi ci crediamo ... e vogliamo
farle anche noi ... e così finiamo nella sua trappola e nel suo "disegno
criminale": sterminarci tutti di crepacuore
J
... sia in salita che discesa (sopratutto in
quest'ultima)
Presenti:
- 30x26 (guida)
- RoyBatty
- Gel (local Ligure di Altare)
- IlGatto
- Otis
- Giordano (BikeFree)
- MurloCatti [CarloMutti]
- RuPaBiker
Insomma ... stranamente pochi ma buoni.
Infatti é l'unica volta che un "gruppoNG" affronta una salita in maniera
così compatta
Bellissimo poi, quando ci siamo ritrovati a pedalare
disposti su due file da 4 ... occupando tutta la
carreggiata ... sembrava la parata del 2giugno
J
Percorso:
Salitone impegnativo metà su asfalto e metà su sterro.
Meteo "instabile", sole e nubi in basso, vento freddo, e nebbia
modello "milano a novembre".
Infatti lungo la salita, ho visto passare il tram no.5"barrato" per
SanBabila con a bordo una schiera di "santi da salita" (quelli che di
solito si vedono durante le salite più dure) ...
Breve sosta al ristorante posto in cima ... ed irradiato dai ripetitori
(sul ciclocomputer del Gatto siamo riusciti ricevere telecapidistria
e le vecchie trasmissioni di "ColpoGrosso" di
OdeonTV, mentre il mio GPS ha ricevuto le
istruzioni aliene per la costruzione di un motore
ad "onde moventi" come quello di Capitan Harlock")
Dopo di che ... belli carichi di energia statica ... abbiamo iniziato a
scendere.
Porcapaletta che sentiero! ... giù fino a quasi al
mare lungo un singletrak, praticamente infinito ed
... infimo. Nella prima parte in alto, i ciuffi
d'erba nascondevano parecchie sorprese ... buche,
sassi, torrenti, vietcong ... di tutto. Infatti il
ribaltone improvviso era sempre in agguato. Mentre
lungo il resto del percorso erano i pietroni che la facevano da
padroni.
Finalmente quando proprio non ne potevamo più ... é arrivata un po' di
salita fino alla chiesetta della Madonna della
Guardia.
Prima un sentiero libidine in piano (con iper-ribaltone di Marlo
incastratosi in un ramo sporgente) ... poi salita ripida fino alla
chiesetta, da dove si é potuto godere di un meraviglioso panorama sul
mare.
Per terminare sterratone fino in paese.
Quindi, come nella migliore tradizione "NG", birre-focacce-&-sghignazzi.
e bravo 30x26 (Diego) ... bellissimo
giro!
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