Supporto deragliatore posteriore
GT XCR 1000 mod. 1999
A chi di voi non gli si é mai stortato il supporto del
deragliatore posteriore? ... beh, a me é successo due volte.
La prima volta, dopo averlo smontato, l'ho raddrizzato a
"suon di martellate", la seconda volta, visto che si era stortato in
maniera "strana" (si é ritorto), ho pensato bene di raddrizzarlo con
il sistema classico.
Quindi, porto il "mezzo" in officina e, dopo
aver smontato il deragliatore, applico l'attrezzo apposito per raddrizzarlo,
ee.... STKKIOOOCK ... porca la pupaZZZa Zozza ... ¥@%&##§ !!!!!!!
... il supporto s'é schiantato di netto in due!!
Molto probabilmente il supporto era già incrinato per i
fatti suoi (vedi prima raddrizzatura), infatti é bastata un piccola pressione sull'attrezzo per spezzarlo.
E poi chi sono? HULK?? per spezzare 8mm di "super"alluminio coi
controc@##i!
Preso dalla
disperazione ho optato per diverse ipotesi:
1 - Chiudermi in
me stesso e abbandonare la pratica ciclistica
2 - Darmi al
SingleSpeed
3 - Incollarlo con
il Cyanolit
4 - Aspettare 1
mese il pezzo di ricambio
5 - Ricostruirmelo
Ho subito scartato le ipotesi 1 e 2, e ho preso in seria
considderazione l'ipotesi 3, quindi dopo aver ordinato il ricambio (ipotesi 4)
mi sono adoperato per l'ipotesi 5.
Ipotesi 3
Incollaggio
con Cynolit
Cavoli! Funziona
davvero! dopo alcuni test, il supporto (ed il cambio) si sono inesorabilmente
staccati dal resto della bicicletta, chiedendo asilo politico ad una Top-Gun
posteggiata nel parcheggio.
Ipotesi 5
Ricostruzione
La forma del supporto é talmente particolare che ho
dovuto, prima di tutto, rilevarne la forma esatta.
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| Per evitare di
dover filettare il foro (in giallo) dell'aggancio del deragliatore, ho
eseguito un foro da ø10mm, e poi inserito un "dado"
filettato. È un "accessorio" che usano i meccanici-ciclisti
quando succede che la filettatura sul telaio é spanata. |
Nella vista 3D si
notato i due differenti spessori. 8mm sull'attacco del deragliatore e
5.5mm nella parte a contatto del telaio. |
Poi, dopo essermi procurato una piastrina d'alluminio di
8mm di spessore, ho stampato il disegno qui sopra riportato in scala 1:1 e ne ho riportato la posizione esatta dei fori e ricalcato la
forma.
Dopo aver fatto i fori, e controllato che tutte le misure
siano corrette, ho iniziato al "lavorare di lima" e sega.
Taglia, lima, taglia, misura, confronta e ritaglia, e ri-lima ... ecco
finalmente il pezzo finito!
Un capolavoro!! .... beh ... dai ... non esageriamo ...
In attesa del ricambio originale (se arriverà) può
svolgere ottimamente il suo lavoro.
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| Vista lato interno,
a sinistra il pezzo ricostruito, a destra l'originale spaccato. Si può
notare che il "passaggio" tra uno spessore e l'altro non é
uguale, non sono riuscito a fare la parte convessa. |
Vista lato esterno,
a sinistra l'originale e a destra la copia. L'originale ha l'incavo per
incassare la testa della vite di fissaggio al forcellino, sulla copia,
invece, ho preferito lasciare la testa esterna, evitando di fare l'incavo. |
Disegni e foto di Ruggero Pantani
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