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LA
MDE DAMPER LIGHT
E’ la bici che fa per me. E’ in alluminio con sospensione monocross con escursione variabile (grazie un quick release che permette di cambiare il
RC). Esteticamente è molto bella, la mia era grigia ma il suo colore è il nero. Era montata con ammo fox, forca
Psylo, freni formula ed attacco manubrio Syntace tipo cannondale (attacco pluriregolabile, con piega dritta).
Non sono un tester affidabile: io salgo sulle bici, ci pedalo sopra e ci capisco poco. Però dico la mia lo stesso e faccio riferimento alla mia Fuel. La bici è rigida, me ne sono accorto sia salendo da salite ripidissime col rampichino, sia facendo tratti in singletrack, sia nelle tirate su strada con le sospensioni bloccate. La posizione in sella è piuttosto raccolta, ma la pedalata è comunque redditizia. La bici non si impenna anche facendo tratti ripidi anche con la sospensione settata a
125 mm, ma la sella era troppo avanti e non so se con la sella indietro (come piace a me) i pesi siano distribuiti altrettanto bene.
Durante la pedalata la bici non ondeggia e nei singletrack guidati la bici è reattiva (forse merito del manubrio sintace rigidissimo e della Psylo).
In discesa io sono una chiavica, ma la bici mi è piaciuta. Non abbiamo fatto percorsi molto accidentati e quindi non se come ammortizzi. Sicuramente è molto piu assorbente della
mia (Trek Fuel100, ndr).
La posizione in discesa con le sospensioni al massimo dell’escursione e con la sella bassa è ottima. La bici è sempre sottocontrollo.
La bici mi è piaciuta di piu settata a
125 mm dietro, rispetto a 110. Se fosse la mia bici la terrei sempre a 125 mm, salvo portare l’escursione a 140 mm nel caso di discesoni bestiali. Per questo mi sembra un’ottima bici da escursionismo in montagna. Compratene una e regalatemela.
ilGATTO
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Dal
sito MDE:
"Il
telaio Damper Light ha lo stesso sistema di variazione
dell'escursione del Damper con un triangolo anteriore più leggero
ed è equipaggiato con un ammortizzatore ad aria. L'escursione
diminuisce leggermente migliora la resa in salita mantenendo tutto
il divertimento in discesa.
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foto
by MAX
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| Scheda
Tecnica della bike avuta in
prova |
| Utilizzo |
FreeRide
leggero, Enduro |
| Tubazioni |
Dedacciai
7005 Force,
carro posteriore con foderi a sezione quadra |
| Costruzione |
Saldature
TIG (Tungsten Inert Gas), forcellini, supporto ammortizzatore,
braccio principale sospensione lavorati a CNC |
| Sistema
sospensione |
Monocross
con sistema BOX-PIVOT, Perno
infulcro principale in Ergal e movimento su cuscinetti |
| Corsa |
Variabile
con "Quick-release"
110
(rapporto di compressione 2.2/1)
125
(rapporto di compressione 2.5/1)
140
(rapporto di compressione 2.8/1)
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| Forcellini |
Lavorati
CNC con supporto deragliatore sostituibile e attacco per pinza freno
a disco International Standard |
| Peso
telaio |
2.75
Kg |
| Misure |
15.5"
- 17" - 19" - 20" |
| Finiture |
Verniciatura
a polvere |
| Gruppo |
Shimano
XT |
| Freni |
Formula
4racing FR, disco 185mm ant. e 160mm post |
| Forcella |
RockShox
Psylo XC, asse 20mm, Tullio |
| Ammortizzatore |
Fox
Float RL |
| Mozzi |
DT
Onix |
| Attacco
e manubrio |
Syntace |
| Pneomatici |
Continental
Vertical Pro 2.3 |
| Sella |
Fizyk |
| Reggisella |
MDE |
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