Per aiutarti nella comprensione della teoria spiegata nella pagina precedente, ho riportato qui un esempio che puoi copiare in una tabella excel.
| A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | |
| 1 | Distanza | Tempo | Velocità | P_ora | S_ora | P_km | S_km | Distanza cal. | Velocità cal. | Tempo cal. |
| 2 | 21.097 | 1:31:23 | =A2/(24*B2) | -1.3 | =C2-D$2*LN(24*B2) | =D2*LN(2)/LN(2+2*D2*LN(2)/E2) | =E2-F2*LN(E2/10) | 42.195 | =G2+F2*LN(H2/10) | =H2/(24*I2) |
I valori nelle colonne A,B e H (quelli in rosso) li puoi modificere a tuo piacimento.
Quindi hai ora a disposizione un "programmino" che ti calcola con buona approssimazione
un tempo che puoi ottenere su una determinata distanza, partendo da un altro risultato.
Oppure con lo stesso "programmino" puoi valutare le tue prestazioni andando a leggere il valore
nella colonna E o G (S_ora, S_km).
Questi calcoli sono simili a quelli usati dai metereologi per riportare la pressione dell'aria misurate
ad una certa altitudine (ad es. 400m) al livello del mare (0m).
I valori riportati al livello del mare sono confrontabili tra di loro e vengono riportati sulla carta isobarica
che ogni sera ti guardi alla TV.
Allo stesso modo noi riportiamo i nostri valori all'ora o ai 10Km per meglio confrontarli.
Per i piu attenti vedrete che ogni tanto appare il fattore 24 vicino al tempo. Questo e' dovuto al fatto che in excel il valore '1' corrisponde ad un giorno = 24*ora, mentre i calcoli vanno fatti con l'unita di misura ora = giorno/24.
Mi piacerebbe sapere se qualcuno e' riuscito a usare questa mini tabella: scrivi un mail se ci sei riuscito.