SPSE- Opzione: Storia ed etica dello sport

Docente Marzio Conti - mconti@spse.ch

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Una teoria sostiene che lo sport sostituisce nella società la guerra. Questa teoria è a mio modo di vedere molto limitativa, in quanto lo sport ben altre funzioni sociali, però è vero che:

  • La competizione tra le nazioni trova uno sfogo nello sport (un tempo nella guerra): si pensi ai tempi che hanno preceduto la Prima Guerra mondiale e alla rivalità tra le nazioni (lo sport è quindi uno sfogo). Ad esempio, banalizzando il discorso, la supremazia che prima era stabilità militarmente, ora è stabilita vincendo un mondiale di calcio (vi è uno sfogo del nazionalismo, non solo tra chi pratica sport, ma anche a livello collettivo).

  • Purtroppo questo lo si vede anche nell'aggressività tra i tifosi: certi scontri assomigliano ad una guerra (si pensi alle guerre del passato, con gli eserciti che si scontravano in campi aperti, un po' come avviene con le varie bande, devastando, nel caso specifico le città e i luoghi degli scontri).

Si tratta quindi di una teoria su cui si può riflettere:

 

 

Nel caso degli hooligans lo sport diventa una vera e propria guerra. Ma non lo sport per chi lo pratica, ma piuttosto per il popolo o, meglio, per gli hooligans stessi. Va da sé che, come dotto, lo sport ha anche altri valori sociali, politici e culturali.

 

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