Corriere del Ticino, 12 ottobre 2002

Gottardo: priorità alla sicurezza

In vista della discussione parlamentare sull'iniziativa Avanti si moltiplicano le prese di posizione a favore o contro il raddoppio o, più elegantemente, il completamento della galleria del Gottardo.

L'argomento che genera i maggiori conflitti è quello della capacità. I contrari sostengono che la capacità attuale è più che sufficiente e che i mezzi devono essere impiegati là dove i problemi di capacità sono veramente importanti, come negli agglomerati, ad esempio Zurigo.

Nel caso del Gottardo l'argomento della capacità non è determinante e genera, come si è già visto, infinite discussioni. Priorità va messa alla sicurezza, coerentemente con il progetto "Visione zero" dell'Ufficio federale delle Strade. È assodato che in una galleria unidirezionale il rischio di incidenti è molto minore rispetto a quelle bidirezionali, In particolare verrebbe eliminato il rischio dei gravi incidenti frontali.

La manutenzione della galleria è un ulteriore problema. Già oggi, per sei settimane all'anno, la galleria viene chiusa nelle ore notturne per la manutenzione ordinaria, generando costi e disagi. In caso di riparazioni o manutenzioni importanti la galleria potrebbe anche essere chiusa per un periodo prolungato, come è successo l'anno scorso.

A questo punto entra di scena l'argomento politico per eccellenza: a un intero cantone, a una intera regione linquistica deve essere garantito un collegamento sicuro, efficiente e senza interruzioni. Si tratta sicuramente di una questione economica, ma ancora più importante è il concetto di unità nazionale che non si misura solo in termini culturali, ma anche con concreti collegamenti stradali.

Resta il pomo della discordia: se si raddoppia il tunnel, aumenterà la capacità, obbietteranno i sostenitori dell'iniziativa delle Alpi.

Coerentemente con la volontà di non volere maggiore capacità, ma solo più sicurezza e qualità del collegamento, propongo una possibile via d'uscita.

Benché i due tubi dovranno avere le dimensioni normali per un traffico bidirezionale da usare in caso di manutenzione o interruzione in una delle due gallerie, normalmente dovranno essere percorsi su una corsia sola. Mi immagino che con l'aiuto della telematica debba essere possibile realizzare una segnaletica orizzontale e verticale modificabile facilmente a seconda del flusso di traffico. In particolare le demarcazioni orizzontali, luminose e incassate come sulle piste degli aeroporti, dovranno permettere una corsia unica al centro della galleria, con una sicura corsia d'emergenza a destra e una buona distanza di sicurezza sul lato sinistro. La sicurezza aumenterà ulteriormente, grazie al flusso molto più omogeneo del traffico e visto che eventuali veicoli in panne potranno fermarsi sulla corsia d'emergenza.

Sarà l'uovo di Colombo? Non pretendo tanto, sarebbe già bello se questo potesse essere un piccolo contributo alla soluzione del "problema Gottardo".

Thomas Arn