Giornale elettorale PLR Lugano - aprile 1999

PTL: tutto o niente

L’azione politica non può e non deve fermarsi in vista delle elezioni. Così il Gran Consiglio uscente si è dato i tempi supplementari per cercare di evadere l’intenso ordine del giorno dell’ultima sessione di sedute del quadriennio.

Ci sono stati, è vero, innumerevoli interventi sui più disparati temi: dalla Legge cantonale sugli stupefacenti, alla riorganizzazione della polizia cantonale, passando per la Legge sulla psichiatria o la rete socio-sanitaria. Tema particolarmente sentito per le sue implicazioni sugli investimenti del Cantone e i suoi effetti sulla mobilità di una regione chiave del Cantone è stato la concessione di un credito di 800 milioni per la realizzazione del Piano dei Trasporti del Luganese.

La ventina di interventi e le cinque ore di discussione sul maxi-credito quadro del Piano dei Trasporti del Luganese hanno finalmente smentito la regola secondo cui la lunghezza della discussione parlamentare è inversamente proporzionale all’importo del credito da concedere.

Proprio su quest’ultimo tema, soppesando attentamente quanto è stato detto in aula, è necessaria qualche riflessione. La maggior parte degli interventi ha lodato il Piano integrato dei trasporti e sottolineato la necessità di realizzare tutto quanto è previsto da questo piano, in modo da ottenere un vero miglioramento ambientale e di qualità di vita.

Pochi interventi sono stati critici. Si possono suddividere in due tipi. Non commento quegli interventi che dietro il paravento di motivazioni urbanistiche chiedevano di favorire pochi interessi particolari.

Più importante è il timore che il PTL favorisca solo il trasporto individuale privato, le automobili, insomma. Il nocciolo della questione sta proprio qui. Il PTL prevede anche molte opere e misure a favore dei trasporti pubblici e altre misure per diminuire il traffico individuale nelle zone residenziali. Basilare in questo senso è l’impegno politico di realizzare tutto il Piano. Starà al futuro Gran Consiglio di vegliare affinché questa promessa venga mantenuta.

Thomas Arn