Giornale elettorale PLR Lugano marzo 1999

Paesaggio e ospitalità

Non l’abbiamo scoperto noi, ma ogni tanto vale la pena riscoprirlo: il nostro incantevole paesaggio. Il paesaggio, assieme al clima mite, è il motore del turismo nella nostra regione e anche in tutto il Cantone. Ma non dimentichiamo l’ospitalità, la cordialità nei confronti degli ospiti che devono sentirsi a loro agio durante il loro soggiorno.

Le crude cifre indicano che nel 1997 negli alberghi di tutto il Cantone vi sono stati 2’917’000 pernottamenti. A livello nazionale questo corrisponde al quinto posto dopo Grigioni, Berna, Vallese e Zurigo. La maggior parte dei pernottamenti del Cantone è localizzata nelle regioni di Locarno e Lugano. Fortunatamente anche il 1998 ha dimostrato un buon livello di pernottamenti, addirittura leggermente superiore al 1997.

Ricordiamo che il settore alberghiero e della ristorazione impiega in tutto il Cantone 13’500 persone (pari a oltre l’8% dei posti di lavoro): è un importante fonte di occupazione. Non bisogna nemmeno dimenticare l’indotto: i fornitori di generi alimentari e il settore della costruzione beneficiano pure a loro volta della presenza di ospiti.

Bisogna quindi avere cura della del turismo e dei suoi elementi chiave. Salvaguardare il paesaggio, oltre ai valori ideali di protezione della natura, è quindi anche una esigenza di spiccato valore economico. Non quantificabile, ma altrettanto importante, è il senso dell’ospitalità che non deve essere artificialmente creato solo quando ci sono i turisti, ma deve essere naturale e accompagnarci nella vita di tutti i giorni.

Thomas Arn

Piazza Dante, 1907

Gli alberghi Lloyd e Walter in Riva Vela (1951-52, foto V. Vicari, Lugano)

Hôtel du Parc (diventato Palace solo in seguito) e Chiesa degli Angeli, fine '800