Nodo gordiano della politica energetica cantonale

Il prezzo del trasporto

A livello europeo e svizzero si stanno stabilendo le basi per una nuova organizzazione del settore dell’energia elettrica. Teoricamente per ognuno sarà possibile acquistare l’energia elettrica dove meglio crede.

Il Consiglio federale, nel suo messaggio alle Camere federali, ha individuato un punto importante nel nuovo sistema d’approvvigionamento d’energia: il trasporto rimarrà un monopolio naturale delle società proprietarie delle linee di trasporto. Di conseguenza la Confederazione ha intenzione di legiferare nell’ambito dell’alta tensione (quindi a livello nazionale e intercantonale), in modo da non creare discriminazioni fra i proprietari e i non-proprietari delle linee di trasmissione.

La futura legislazione federale non si pronuncerà invece su come dovrà essere organizzato il trasporto a livello di media e bassa tensione, livello che comprende le linee di trasporto e di distribuzione cantonali, intercomunali e comunali.

Qui il Cantone deve intervenire.

Si deve garantire che il proprietario di una rete di trasmissione o di distribuzione non crei disparità di trattamento, nel prezzo di transito sulle proprie linee, per qualcuno che decidesse di acquistare l’energia direttamente da un produttore o da un commerciante di sua scelta.

Deve essere garantito che il prezzo di transito venga fissato indipendentemente dalla distanza o dalle difficoltà della linea. In altre parole il prezzo del trasporto non deve dipendere dall’ubicazione del consumatore. Se così non fosse, verrebbero create disparità di trattamento inammissibili fra le diverse regioni del Cantone.

Sono convinto che una efficace regolamentazione del trasporto dell’energia elettrica sia il crocevia, il vero nodo gordiano della futura politica energetica nel nostro Cantone.

Una buona regolazione in questo ambito potrà risolvere in modo elegante il quesito dei comprensori contenuti nella proposta del Consiglio di Stato messa in consultazione negli scorsi anni. Non sarà più necessario usare artifici per creare comprensori omogenei di distribuzione dell’energia.

Anche una piccola azienda di un singolo comune avrà la possibilità di sopravvivere, visto che potrà acquistare l’energia ovunque senza ostacoli da parte dei proprietari delle linee.

Premesse per ogni azienda una buona organizzazione interna e un’attenta gestione dei costi, nel futuro mercato potranno coesistere, come finora, aziende di ogni dimensione, grandi e piccole.

Thomas Arn