Rapporto
del 7 novembre
2005
della commissione della
pianificazione
sulla mozione numero 3180 del
27 aprile 2005 di Maddalena Ermotti Lepori chiedente al Municipio di
dimezzare il prezzo dei bus e di raddoppiare quello dei
posteggi
1.
Oggetto della mozione
La collega introduce la
mozione constatando che Lugano è esposta ad una concentrazione
di polveri fini ben superiore ai valori limite, che Lugano è
la città più inquinata della Svizzera e che la causa
principale ne è il traffico. Afferma che a Lugano il problema
dellinquinamento è molto sentito e che non vi è
seduta del Consiglio comunale in cui il Municipio non si trovi a
dover rispondere ad atti parlamentari di consiglieri/e preoccupati.
La mozionante stessa
riassume la sua introduzione in questo modo:
- ci sono troppe auto in
città
- questo porta a
inconvenienti per la cittadinanza, ma anche per gli automobilisti
stessi
- però è
necessario che la città sia accessibile in modo pratico e
veloce
- dunque bisogna
trasferire parte del traffico, dalle auto private ai mezzi pubblici
- per questo, i mezzi
pubblici devono (tra laltro) essere meno cari, in tutti i casi
meno cari rispetto al mezzo privato.
La domanda posta dalla
mozione è la seguente:
Il
Municipio è invitato a voler raddoppiare il prezzo dei
parcheggi (autosili e parcheggi esterni) e a voler dimezzare tariffe
per luso del bus (raddoppiando il contributo alla TPL con
questo scopo).
2.
Esame della commissione
2.1
Cronologia
La commissione ha esaminato
attentamente le premesse di questa mozione e in particolare ha
voluto, per lo meno nei principi, verificare le conseguenze di
uneventuale applicazione della misura proposta dalla mozione.
La mozionante è stata
sentita nella seduta della commissione del 7 giugno 2005.
Quindi la commissione, nella
sua seduta del 23 agosto 2005, ha sentito il Municipio, rappresentato
dal vicesindaco On. Erasmo Pelli accompagnato dal comandante della
polizia (avv. Roberto Torrente), il caposezione pianificazione (arch.
Fabio Bernasconi) e il direttore della TPL (ing. Giorgio Marcionni).
A seguito di questa
audizione, il Municipio ha quindi fornito alla commissione i dati
concernenti gli introiti dei posteggi, con particolare riguardo agli
ultimi mesi, per valutare gli effetti dellaumento delle tariffe
dei posteggi deciso nei primi mesi di questo anno dal Municipio.
Inoltre la commissione ha ricevuto dalla TPL le sue osservazioni
scritte in merito a questa mozione.
2.2
Aspetti formali
Le tariffe dei posteggi sono
fissate nellOrdinanza Municipale sulle tasse di parcheggio
(Posteggi di primo livello), a sua volta basata sul Regolamento
comunale sui beni amministrativi del 30 gennaio 1989 che per i
posteggi di primo livello muniti di barriera automatica, prevede una
tariffa massima di posteggio di Fr. 2.- allora per le prime tre
ore e Fr. 4.- allora oltre le tre ore. Considerate le tariffe
attuali (vedi cap. 2.3 di questo rapporto), il Municipio gode quindi,
ancora di un margine per intervenire con competenza propria. Superato
questo margine sarà il Consiglio comunale a doversi esprimere
nellambito di una revisione di questo regolamento.
Per quanto riguarda i mezzi
di trasporto pubblici, questi sono – notoriamente –
affidati alla TPL SA, per quanto riguarda il comprensorio cittadino.
La TPL SA gode di autonomia gestionale nellambito dei mandati
di prestazione a lei affidati. Questi mandati possono concernere
linee urbane di importanza cantonale o locale. I mandati di
prestazione di importanza locale sono di competenza comunale; quelli
attuali sono stati approvati dal Consiglio comunale (vedi MM 5878 del
18 febbraio 2002). La competenza di intervento comunale è
dunque limitata alle linee urbane di importanza locale e, in ogni
caso, attraverso lo strumento del mandato di prestazione. I mandati
concernenti le linee di importanza cantonale dipendono principalmente
dal Cantone.
2.3
Dati e informazioni raccolte
Essendo da poco state
aumentate le tariffe dei posteggi a Lugano, di primo acchito la
commissione ha voluto verificare la correlazione fra laumento
delle tariffe dei posteggi e gli introiti totali derivante
dalluso dei posteggi:
|
|
Giugno
|
Luglio
|
Agosto
|
Trimestre
|
|
|
2004
|
2005
|
2004
|
2005
|
2004
|
2005
|
2004
|
2005
|
Diff.
|
|
Totale
|
388690
|
565414
|
487141
|
508889
|
395528
|
499134
|
1'271358
|
1'573437
|
+23.8%
|
Tabella
1: Confronto introiti da posteggi 2004-2005 nei mesi estivi.
La commissione ha potuto
constatare che gli aumenti delle tariffe non sono lineari, ma
differenziati in base alla durata del posteggio. Laumento medio
delle singole posizioni di tariffa è il 31%. Lincremento
degli incassi, nel trimestre estivo del 2005 rispetto al medesimo
trimestre del 2004, è stato del 23.8% (compresi gli introiti
del nuovo posteggio in Piazza Castello).
Si constata dunque che con un
incremento tariffale medio del 31%,
gli introiti totali derivanti dai posteggi sono aumentati in
modo importante, anche se, visto il periodo di osservazione limitato
a pochi mesi, essendo le nuove tariffe entrate in vigore da poco
tempo, non è possibile concludere con una correlazione lineare
fra introiti totali e aumento delle tariffe. In effetti i servizi
amministrativi della polizia comunale informano che gli introiti sono
spesso influenzati dallafflusso più o meno di importante
di autoveicoli a seguito di manifestazioni che non sempre si ripetono
annualmente.
Nonostante laumento
delle tariffe, il costo per un posteggio nella città di
Lugano, in un confronto con alcune Città svizzere e della
vicina Italia, risulta tuttora molto basso. La tabella seguente
mostra alcuni esempi di tariffe diurne per posteggi:
|
Città
|
½ ora
|
1 ora
|
2 ore
|
3 ore
|
|
Lugano
(fino ad aprile 2005)
|
Gratuito
|
1.-
|
2.-
|
4.-
|
|
Lugano
(tariffe attuali)
|
Gratuito
|
1.50
|
3.-
|
5.-
|
|
Bellinzona
|
1.-
|
2.-
|
4.-
|
8.-
|
|
Ginevra
|
1.-
|
2.-
|
5.-
|
9.-
|
|
Basilea
|
1.50
|
3.-
|
6.-
|
9.-
|
|
Varese
(I)
|
1.55
|
1.55
|
3.10
|
?
|
|
Friborgo
|
1.80
|
1.80
|
3.60
|
5.40
|
|
San
Gallo
|
2.-
|
2.-
|
4.-
|
6.-
|
|
Como
(I)
|
2.20
|
2.20
|
6.50
|
?
|
|
Losanna
|
2.50
|
2.50
|
5.-
|
7.50
|
|
Lucerna
|
2.50
|
3.50
|
5.50
|
7.50
|
|
Zurigo
|
3.-
|
3.-
|
6.-
|
9.-
|
|
Berna
|
4.-
|
4.-
|
5.-
|
6.-
|
Tabella
2: confronto delle tariffe dei posteggi in alcune città
svizzere e della vicina Italia
A proposito della relazione
fra traffico privato e grado di soddisfazione degli utenti dei
commerci nei centri cittadini, la Federazione svizzera del commercio
al dettaglio (Swiss Retail Federation) ha effettuato uno studio
pubblicato in maggio del 2005. Fra i risultati concernenti la
città di Lugano, nel periodo fra il 2000 e il 2004 si nota una
diminuzione degli utenti in automobile (dal 42% al 34%),
unutenza costante dei mezzi di trasporto pubblici (31%) e un
aumento dei pedoni (dal 23% al 27%) e dei veicoli a due ruote (dal 3
al 7%). Significativo è il paragone con le altre 4
città svizzere esaminate (Zurigo, Basilea, Berna e Ginevra):
in queste città la quota parte di utenti che raggiungono il
centro città in automobile per effettuare acquisti si situa
fra il 15% e il 18%, mentre la quota degli utenti che hanno
utilizzato i mezzi di trasporto pubblici fra il 2000 e il 2004
è aumentata dal 54% al 70%.
Per quanto riguarda la TPL
sulla base dei dati di consuntivo del 2004 si constata che gli
introiti per trasporto, pari a 7.7 mio, rappresentano il 37% degli
introiti, mentre gli Enti pubblici (Cantone, comuni e Città di
Lugano) hanno versato complessivamente alla TPL 11.4 mio (pari al
54%). I restanti introiti (ca. 9%) sono stati ricavati dalla TPL in
attività che esulano il trasporto pubblico.
Dal punto di vista dei volumi
di utenza si calcola che 3.2 mio di viaggi (il 27%) sono stati
effettuati con biglietti singoli, mentre 8.3 mio di corse sono state
effettuate da persone in possesso di un abbonamento comunitario (il
72%).
In altri termini, più
del 70% degli utenti viaggiano con abbonamento e apportano alla
società meno del 40% degli introiti, mentre coloro che
viaggiano con un biglietto singolo sono il 27%, ma apportano alla
società il 53% degli introiti di trasporto.
Per quanto riguarda il
livello tariffale della TPL, si constata come nel confronto ticinese,
esso è nettamente inferiore alle tariffe praticate dalle altre
aziende di trasporto ticinesi. È opportuno segnalare come
attualmente (e questo sin dal 1997) gli abbonamenti sono emessi
nellambito della Comunità tariffale Ticino e Moesano e
quindi le tariffe di questi titoli di trasporto sono uguali per tutte
le aziende di trasporto del Cantone. Benché attualmente i
biglietti singoli siano ancora differenziati per le singole aziende,
in un futuro non lontano anche questi biglietti verranno emessi da
una tariffa unica nellambito della medesima comunità
tariffale. Di transenna si osserva come con questa operazione, i
prezzi dei biglietti singoli potrebbero subire ritocchi verso
lalto, rispetto a quelli praticati attualmente dalla TPL.
Il documento della TPL si
sofferma pure sulle esperienze effettuate in passato e da altre
aziende di trasporto elvetiche in relazione agli effetti degli
adattamenti tariffali sulle frequenze di utilizzazione dei mezzi di
trasporto pubblici. Concretamente si è osservato che un
aumento di tariffe del 10% induce una perdita di utenza del 3%,
mentre una riduzione del 10% del prezzo del trasporto porta ad un
incremento del 2% nel breve-medio termine. Di conseguenza la TPL
ipotizza che un abbassamento del prezzo dei biglietti del 50%
porterebbe nel medio termine un incremento di utenza del 10%.
Tuttavia, se si rapporta lutenza che utilizza il biglietto
singolo sullutenza totale (abbonamenti + biglietti), questo
incremento ammonterebbe solo al 2.7%, pari a 320'000 utenti in
più, con una perdita di introiti di circa 2'167'000.- (dati
2004).
Si constata insomma che una
diminuzione, anche significativa, del prezzo dei biglietti, non porta
ad un altrettanto significativo aumento dellutenza.
Daltronde la TPL stessa
sostiene che un aumento dellutenza dei mezzi di trasporti
pubblici può essere ottenuto impiegando eventuali mezzi
supplementari in miglioramenti del servizio quali:
-
potenziamento dei servizi (frequenze delle corse);
-
miglioramento delle infrastrutture alle fermate;
-
miglioramento del parco veicoli;
-
miglioramento dei punti di interscambio fra i diversi servizi
pubblici;
-
adeguamento delle infrastrutture alle esigenze delle persone
con handicap;
-
incremento della promozione.
3.
Considerazioni della commissione
3.1
In generale
La Commissione non nasconde
le proprie preoccupazioni a proposito delle notizie
sullinquinamento atmosferico in città (ozono, polveri
fini, ossidi di azoto e di zolfo) ma prende atto che il Comune di
Lugano conduce da tempo
una politica ambientale che ha già dato alcuni risultati
parziali.
A titolo di esempio la
Commissione segnala due documenti che hanno affrontato la questione
dellinquinamento atmosferico nella città di
Lugano:
Il Piano della viabilità del Polo luganese (PVP)
afferma, al capitolo 2.3 che, nellarea luganese i
limiti di emissione stabiliti dalla legislazione sullambiente
sono spesso e diffusamente superati
Il Rapporto cantonale Strategia di lotta allo smog
invernale a sud delle Alpi, del 20 gennaio 2005, afferma, a
pagina 7, che la fonte principale delle polveri fini nel Luganese
è causata dal traffico nella misura del 59%.
Sono dunque necessari
interventi che influenzano, diminuendole, le fonti locali
dellinquinamento.
La commissione ricorda la
Città di Lugano ha promosso in passato diverse iniziative
volte a migliorare la situazione ambientale in città, si
citano ad esempio gli investimenti per la realizzazione della rete
del gas metano, la trasformazione dei posteggi di lunga durata in
posteggi di breve durata allo scopo di scoraggiare laccesso ai
veicoli dei pendolari, la creazione di zone a velocità
limitata a 30 km/h, la realizzazione del Park and Ride di Cornaredo
con navetta verso il centro città, lanticipo dei crediti
per la realizzazione del Park and Ride delle Fornaci con relativa
navetta verso il centro, il sostegno allabbonamento Arcobaleno,
non dimenticando il sostegno al piano dei Trasporti che deve essere
realizzato in tutte le sue componenti concernenti il traffico
privato, il traffico pubblico e il traffico fermo.
Prendendo lo spunto da
uninterrogazione presentata dai colleghi Giancarlo Ré,
Roberto Badaracco, Gianfranco Castiglioni, Giordano Macchi, Tiziano
Mauri e Peter Rossi in materia ambientale, nella sua risposta del 7
ottobre 2005, il Municipio illustra la politica condotta finora in
questo campo e quanto intende attuare in futuro.
La Commissione condivide
laffermazione della mozionante secondo cui, per attuare
interventi incisivi sul traffico, è necessaria la
collaborazione del Cantone e della Confederazione. In particolare
è necessario che la Confederazione metta in atto celermente
gli strumenti legislativi e finanziari per promuovere gli interventi
sul traffico pubblico negli agglomerati, tenuto pure
conto che recentemente (28 novembre 2004) è stata approvata in
votazione popolare la base costituzionale (Art. 86 cpv 3)
nellambito della nuova perequazione finanziaria.
Il Municipio dovrebbe
insistere in questa direzione nei confronti della
Confederazione.
3.2
La mozione in particolare
La Commissione prende atto
delle lodevoli intenzioni della mozionante di voler vedere realizzato
qualche misura concreta per diminuire linquinamento atmosferico
nella città di Lugano.
Malgrado la commissione abbia
raccolto parecchio materiale statistico e informativo in merito alla
problematica traffico privato / posteggi / trasporti
pubblici, la stessa commissione deve ammettere che non le
è possibile un approccio rigorosamente scientifico al problema
sollevato dalla mozione che possa confermare o meno la ricetta
proposta dalla collega (raddoppio del prezzo dei posteggi =
metà prezzo per i biglietti del bus).
Tuttavia si riconosce che
esiste tendenzialmente una correlazione fra le emissioni del traffico
motorizzato privato e linquinamento atmosferico. È
dunque sicuramente positivo per lambiente, soprattutto nelle
aree densamente popolate, soddisfare lesigenza di
mobilità della popolazione favorendo luso del trasporto
pubblico e non promuovendo nel contempo luso dei mezzi di
trasporto individuali a motore.
Le informazioni raccolte
hanno inoltre permesso di capire che le relazioni fra inquinamento
atmosferico, mobilità, trasporto pubblico, trasporto privato,
urbanizzazione e conformazione del territorio sono molto complesse e
non rigidamente riconducibili ad una semplice ricetta.
Le misure necessarie per
ottenere effetti importanti sulla qualità dellambiente
attraverso una diversa organizzazione della mobilità sono
dunque molto complesse e variegate. Non si può a questo
proposito dimenticare il Piano dei Trasporti del Luganese che con le
sue numerose misure, oggi in piena fase di realizzazione, è la
risposta concreta e tangibile degli indirizzi delle Autorità
politiche federali, cantonali e comunali ai problemi di
mobilità e ambientali dellagglomerato di Lugano. Essendo
un piano integrato, questo piano si rivolge a tutti gli attori della
mobilità, compresi i mezzi di trasporto pubblici e i posteggi.
La Commissione della
Pianificazione, constatato che la mozione in esame non può
trovare realizzazione pratica esattamente come proposto dalla collega
Ermotti, invita però il Municipio a considerare in modo
adeguato le preoccupazioni sullo stato dellambiente della
Città, con particolare riguardo allinquinamento
atmosferico, continuando a sostenere con tutte le forze la
realizzazione del Piano dei Trasporti del Luganese e a mettere in
atto tutte quelle misure che reputerà opportune per migliorare
la mobilità e lambiente nella Città.
Per quanto riguarda la
mozione stessa si osserva che – tra gli altri - il prezzo del
posteggio è uno degli elementi che influenzano il
comportamento degli utenti del traffico motorizzato privato, mentre
luso del mezzo di trasporto pubblico viene favorito non solo da
una politica tariffaria bassa, ma anche da altre forme di promozione,
quali ad esempio la frequenza, le coincidenze con altri collegamenti
o il confort.
Si invita pertanto il
Municipio a considerare, nellambito della politica ambientale
della Città, che i prezzi dei posteggi dovranno essere
adattati alla media nazionale, mentre parallelamente, e non solo con
i mezzi supplementari scaturiti dallaumento del prezzo dei
posteggi, dovrà essere incentivato luso dei mezzi di
trasporto pubblici.
* * *
La
commissione della pianificazione invita pertanto il Consiglio
comunale a voler evadere la mozione 3180 di Maddalena Ermotti Lepori
ai sensi dei considerandi di questo rapporto.
Per
la commissione della pianificazione:
Thomas
Arn, relatore
Roberto
Badaracco, Gianfranco Castiglioni, Angelo Jelmini, Marco Jermini,
Giordano Macchi, Franco Molinari, Flavio Ortelli, Giancarlo
Rè, Michele Rossi, Nenad Stojanovic, Angelo
Tarchini