Rapporto (4760 R) del 17 settembre 1998

della commissione speciale per le bonifiche fondiarie

sul messaggio concernente l’approvazione e il sussidiamento dei progetti di ricomposizione particellare nei Comuni di Lopagno e Someo.

 

1. In generale

In vista del’introduzione della misurazione ufficiale e del registro fondiario definitivo è indispensabile che il numero dei fondi sia contenuto in un limite proporzionato alle necessità e che siano di forma possibilmente regolare. Se questo non fosse il caso, l’elevato numero di punti di confine da rilevare e terminare porterebbe ad una spesa sproporzionata in sede di misurazione ufficiale.

La Legge sul raggruppamento e la permuta dei terreni (LRPT) prevede per i comuni senza attività agricole la possibilità di eseguire la ricomposizione particellare, senza opere stradali (che sono una caratteristica supplementare tipica dei raggruppamenti terreni) proprio perché non vi sono finalità agricole da soddisfare.

Nei progetti di ricomposizione in esame, vengono però previsti i sedimi per eventuali futuri tracciati stradali. Contemporaneamente, i confini delle particelle vengono definiti in modo da essere compatibili con queste strade "virtuali", in modo da garantire una utilizzazione razionale dei fondi e l’eventuale futuro accesso al maggior numero possibile di particelle.

Il messaggio del Consiglio di Stato spiega con dovizia di particolari le caratteristiche dei due progetti che trovano il consenso della Commissione.

Per quanto concerne il Comune di Lopagno, vi è da osservare che nella Capriasca, per ragioni storiche, i confini comunali sono molto irregolari e che si è spesso confrontati con situazioni di enclavi e exclavi. In situazioni di questo genere, quando proprietari detengono fondi vicini topograficamente, ma in diversi comuni politici, il beneficio di una ricomposizione particellare avrebbe potuto essere ancora maggiore se il raggruppamento fosse stato eseguito contemporaneamente in diversi Comuni, in un medesimo consorzio. In questo modo le compensazioni e gli ammassamenti di fondi potrebbero avvenire in misura più ampia. Pure gli accessi stradali e le relative riserve di fondi avrebbero potuto essere previste in modo più efficace a livello intercomunale. Purtroppo per il Comune di Roveredo/TI, praticamente circondato dal Comune di Lopagno, non è prevista ricomposizione particellare a breve termine. Cagiallo, dal canto suo, sta muovendo i primi passi, l’operazione di ricomposizione è prevista a breve-medio termine. Proprio in questo caso sarebbe stato auspicabile riunire questi tre comuni in un’unica ricomposizione particellare.

 

2. Analisi dei costi

In questo periodo di ristrettezze finanziarie, è lecito chiedersi se i costi previsti per questi lavori geometrici sono nella norma e se è possibile quantificare i risparmi che si otterranno in vista della misurazione ufficiale.

2.1 Costi dei lavori geometrici

È evidente che il costo totale dell’operazione non può essere un termine di paragone fra diversi comuni. Il paragone, se possibile, deve essere fatto con cifre normalizzate e indicatori.

Influenzano in modo decisivo i costi il numero di particelle e il numero di proprietari: i costi unitari possono quindi essere in prima analisi essere riportati in costo per particella e costo per proprietario.

 

 

La tabella allegata indica come il costo unitario per ettaro non sia una misura idonea per fare confronti. Per quanto riguarda il fattore di riduzione delle particelle da vecchio stato (V.S.) e nuovo riparto (N.R.) si osserva come i parametri previsti per i due comuni in esame siano nella norma. Vi è da osservare come in sede di progetto definitivo, questi valori di massima vengano di regola migliorati, talvolta anche sostanzialmente. I costi per particella si situano per entrambi i comuni al di sotto della media, mentre apparirebbe anomalo il costo per proprietario della RP di Someo. Anche qui occorre relativizzare: la grande estensione del comune per un numero relativamente modesto di proprietari e, al contrario, un numero di fondi relativamente elevato per proprietario giustificano ampiamente questo indizio.

In conclusione si può affermare che i costi dei due progetti sono adeguati, anzi, se raffrontati con altri recenti progetti di RP e RT, sono convenienti.

2.2 Risparmio in vista della misurazione ufficiale

Non è possibile effettuare il calcolo per i due esempi concreti, visto che non sono ancora noti i termini precisi del progetto definitivo. Tuttavia, sulla base delle medie dei raggruppamenti e delle ricomposizioni eseguite recentemente, si può fare una proiezione teorica di questo risparmio.

I costi per la terminazione dei nuovi fondi, possono essere quantificati in Fr. 54.- per fondo (con una quantità ponderata dei diversi elementi possibili per la terminazione).

I costi per la misurazione ufficiale ammontano a Fr. 60.- per particella e in Fr. 85.- per punto di confine.

L’analisi dei punti di confine a nuovo riparto dei RT di Breno, Bosco-Gurin, Broglio-Prato Sornico, Cadenazzo e Gerra Piano indica una media di 2.3 punti di confine per particella. Nel vecchio stato, i punti di confini sono valutati in 4 per particella.

La differenza di punti di confine, sommata alla riduzione delle particelle, dà quindi un notevole risparmio nei lavori di misurazione ufficiale. Teoricamente, con i parametri noti al momento attuale, per la RP Lopagno vi sarà un risparmio di Fr. 1'263'000.&endash;, mentre per la RP Someo, il risparmio sarà d Fr. 1'600'000.-.

Tenendo conto che la misurazione ufficiale è prescritta dalla legge federale e quindi dovrà essere effettuata, il solo risparmio per la nuova misurazione ufficiale giustifica l’investimento per questi lavori geometrici.

Non bisogna però tralasciare gli altri benefici, difficilmente quantificabili materialmente, ma importanti, come la migliore gestione dei fondi e la migliore possibilità di sviluppo dei comuni.

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La Commissione speciale per le bonifiche fondiarie e del catasto, raccomanda al Gran Consiglio di accogliere la richiesta del Consiglio di Stato concernente i l’approvazione e il sussidiamento dei progetti di ricomposizione particellare nei comuni di Lopagno e Someo e di accogliere il decreto annesso al messaggio.

 

Per la commissione speciale per e bonifiche fondiarie:

Thomas Arn, relatore