Rapporto (5381 R) del 10 giugno 2003
della commissione speciale per le bonifiche fondiarie
sul messaggio
concernente l'approvazione e il sussidiamento del progetto di
ricomposizione particellare nel Comune di Capriasca, Sezione di
Roveredo.
La Ricomposizione Particellare di Roveredo è uno degli ultimi tasselli del concetto di riordino fondiario del neo-costituito comune della Capriasca. È ormai terminato il Raggruppamento Terreni di Vaglio; la Ricomposizione Particellare di Lopagno è in dirittura darrivo, mentre è in pieno svolgimento il Raggruppamento Terreni di Sala Capriasca, il cui credito è stato concesso da questo Gran Consiglio lo scorso anno (nota). Non è per contro noto se e quando verrà effettuato il riordino fondiario di Cagiallo.
Il territorio della sezione di Roveredo è un enclave del comparto di Lopagno. La zona edificabile è di soli 5 ha ed è centrata attorno al nucleo di Roveredo. Di particolare valore paesaggistico sono i Monti di Roveredo, costituiti da una piacevole alternanza di prati e boschi su pendii poco ripidi allimbocco della Val Capriasca. Questa zona agricola e boschiva si estende per una superficie di 64 ha.
È opportuno richiamare anche in questa occasione quanto la scrivente commissione (vedi rapporto 4760 del 17 settembre 1998) ha già avuto modo di auspicare in passato. Allora si suggeriva che il riordino fondiario dei comparti di Lopagno, Roveredo e Cagiallo venisse eseguito contemporaneamente, in un unico consorzio, in modo da potere migliorare l'ammassamento delle particelle e ottimalizzare i percorsi delle eventuali future vie di comunicazione.
2. Il progetto
Trattandosi di una Ricomposizione Particellare non sono previste opere stradali. Lo scopo della RP è quello generale sancito dallart. 58 LRPT), e cioè di permettere una migliore utilizzazione del suolo in generale e di quello edificabile in particolare.
In sede di progetto di massima sono stati comunque previsti dei sedimi, da riservare in sede di nuovo riparto, nei quali si sarebbe potuto in futuro costruire delle strade. A seguito di alcuni ricorsi contro il progetto di massima, tenuto pure conto della necessità non assoluta di questi collegamenti stradali, visto che luso agricolo della zona è molto limitato, in sede di evasione dei ricorsi si è optato per la cancellazione di queste riserve di terreno per le strade che non verranno quindi realizzate.
Fa eccezione a questa decisione un breve tratto (meno di 200 m) che è parte di una strada prevista dalla RP di Lopagno. Senza questo tratto su territorio di Roveredo, non potrebbe essere realizzata lintera opera sul territorio della sezione di Lopagno. Per la realizzazione di questa strada si è già costituito un Consorzio di proprietari che prevede di finanziare lintera opera. La relativa licenza edilizia è tuttavia subordinata allinserimento della strada nel Piano Regolatore comunale, tramite una variante di PR. Premessa per la conclusione positiva di questa variante è lapprovazione del progetto di massima della RP di Roveredo, in modo che il tratto di strada mancante riceva forza giudirica.
Si comprenderà subito quanto liter di approvazione sarebbe stato più facile se le RP di Lopagno e Roveredo fossero state affrontate congiuntamente in unico Consorzio, come auspicato da questa commissione.
3. Analisi dei costi
L'aspetto finanziario è una componente del progetto di cui il Gran Consiglio deve sempre pronunciarsi.
Fungono di aiuto le analisi già effettuate in occasione delle RP di Lopagno e Someo, il cui progetto di massima è stato approvato dal Gran Consiglio nel 1998, del RT di Caneggio, approvato dal Gran Consiglio nel 2000 e del RT di Sala Capriasca, approvato nel 2002.
Si ricorda che il costo totale delloperazione non può essere un termine di paragone fra diversi comuni. Il paragone, se possibile, deve essere fatto con cifre normalizzate e indicatori.
Influenzano in modo decisivo i costi il numero di particelle e il numero di proprietari: i costi unitari possono quindi essere in prima analisi essere riportati in costo per particella e costo per proprietario.
Costo totale
per lavori geometrici Com- Costo
all'ha Parti- Parti- Fattore di
riduzione V.S. : N.R. Costo per
particella N.R. Proprie- Costo per
proprie- Fr. ha Fr. no. no. Fr. no. Fr. RP Aranno 960'000 150 6'400 950 600 1.58 1'600 340 2'824 RP Bogno 790'000 105 7'524 1525 640 2.38 1'234 180 4'389 RP Calpiogna 590'000 54 10'926 1530 310 4.94 1'903 120 4'917 RT Gerra Piano 1'200'000 73 16'438 1477 850 1.74 1'412 700 1'714 RT Medeglia 2'000'000 415 4'819 4500 1500 3.00 1'333 400 5'000 RP Pura 1'890'000 257 7'354 1762 1480 1.19 1'277 760 2'487 RT Vaglio 1'570'000 216 7'269 1972 900 2.19 1'744 500 3'140 RT Valcolla 1'520'000 255 5'961 3514 1060 3.32 1'434 440 3'455 RP Lopagno 1'830'000 222 8'243 2912 1400 2.08 1'307 750 2'440 RP Someo 1'830'000 912 2'007 3622 1670 2.17 1'096 430 4'256 RT Caneggio 830'000 129 6'454 1125 700 1.61 1'186 300 2'767 RT Sala
Capriasca 2'342'000 567 4'133 5595 2650 2.11 884 1150 2'037 RP Roveredo 620'000 69 8'986 773 395 1.96 1'570 225 2'756 Media 7'424 2.33 1'383 3'245
pren-
sorio
celle vecchio stato
celle nuovo riparto
tari a N.R.
tario N.R.
Occorre precisare che i dati indicati si basano sui dati di preventivo, in sede di consuntivo vi possono essere delle differenze. L'esperienza ha però mostrato che in sede di consuntivo il fattore di riduzione fra vecchio stato (V.S.) e nuovo riparto (N.R.) sia più favorevole rispetto al preventivo.
Dai dati di questo progetto si può ricavare come i parametri normalizzati (costo per ha, costo per particella e costo per proprietario) siano superiori alla media. Daltro canto il fattore di riduzione delle particelle fra vecchio e nuovo stato è inferiore alla media. Questo è dovuto principalmente alla esigua estensione del territorio oggetto del riordino fondiario. E questo sarebbe stato un ulteriore motivo per eseguire la RP congiuntamente a quella di Lopagno.
Tuttavia, benché più alti della media, i costi sono notevolmente inferiori a quelli di Calpiogna e Gerra Piano che hanno avuto comprensori di estensione simile a quella di Roveredo. Questa riduzione è verosimilmente dettata dal minor costo delle prestazioni degli studi dei geometri che di anno in anno fanno sempre più largo e sofisticato uso di programmi informatici. La benefica conseguenza è la riduzione del tempo di lavoro necessario e quindi dei relativi costi. Occorre tuttavia essere coscienti che linformatizzazione non può sostituire limportante lavoro di rilievo sul posto. Infatti la geometria dei nuovi fondi non può essere determinata esclusivamente sullo schermo del computer, ma va verificata sul posto, in modo da evitare incongruenze che potrebbero ripercuotersi in evitabili ricorsi.
La Commissione speciale per le bonifiche fondiarie e del catasto, dopo avere esaminato il messaggio e valutato gli atti, raccomanda al Gran Consiglio di accogliere la richiesta del Consiglio di Stato concernente lapprovazione e il sussidiamento della Ricomposizione Particellare nel comune di Capriasca, sezione di Roveredo e di accogliere il decreto annesso al messaggio.
Per la commissione speciale per e bonifiche fondiarie:
Thomas Arn, relatore
(nota) Messaggio 5312 del 5 marzo 2002, rapporto del 27 agosto 2002 e decisione del Gran Consiglio del 16 settembre 2002. (ritorno)