Rapporto della commissione della pianificazione del 1° luglio 2003

sul messaggio municipale no. 6307 concernente

A) Politica della viabilità del Polo di Lugano: accettazione dell’impostazione generale del Piano della viabilità del Polo (PPP)

B) Interventi a breve termine per miglioramenti puntuali della viabilità. Richiesta di un credito di Fr. 1'110'000.-

 

Onorevole Signora presidente,
Onorevoli Consiglieri comunali,

1.Introduzione

Quattro anni fa il Consiglio comunale, con l’approvazione del messaggio 5410 concernente un credito di 21'975'000.- per la partecipazione alle spese di finanziamento del PTL, ha preso atto di tutto l’iter pianificatorio e progettuale in merito al Piano dei Trasporti del Luganese. In quell’occasione aveva espresso la sua soddisfazione sul lavoro già svolto e sull’inizio ritenuto allora imminente dei lavori concernenti le grandi opere.

Quattro anni sono nel frattempo trascorsi e si potrebbe anche chiedersi come mai l’allora imminente inizio dei lavori non si sia ancora tradotto in realtà.

Il Piano Generale della Galleria Vedeggio-Cornaredo, dopo l’approvazione del Gran Consiglio è stato impugnato al Tribunale della Pianificazione del Territorio (TPT). La richiesta di maggiore peso, del resto già trattata nell’ambito dell’esame del messaggio da parte del legislativo cantonale, è l’ottenimento della garanzia giuridica che le cosiddette “misure fiancheggiatrici” vengano effettivamente realizzate contestualmente all’apertura della nuova galleria.

Gli aspetti centrali concernenti queste misure sono contenute nei vincoli posti dalla decisione del Consiglio Federale del dicembre 2000 per l’adozione delle schede di Piano Direttore cantonale e concernenti specificamente il PTL.

2. Vincoli del Consiglio Federale per l’adozione delle schede di PD-PTL e la loro concretizzazione

Questi vincoli possono essere riassunti in 5 condizioni e misure che devono essere realizzate completamente entro l’apertura della galleria. Tuttavia, la garanzia di realizzazione deve essere già fornita prima, in modo da ottenere l’assicurazione del finanziamento da parte della Confederazione.

Regolarmente viene quindi attualizzato lo stato dei lavori concernenti i vincoli posti che, come si vedrà, coinvolgono pure il parlamento cantonale e il legislativo cittadino.

È quindi importante anche per questo consiglio comunale conoscere a che punto si trovi l’avanzamento in riguardo a questi vincoli. Lo stato al 19 maggio 2003, contenuto in un documento del Dipartimento del Territorio, viene quindi descritto nei paragrafi seguenti.

2.1 Piano speciale Basso Malcantone

Condizione:

Priorità alla circonvallazione di Ponte Tresa e incremento della capacità della Ferrovia Lugano Ponte Tresa.

Situazione:

Progetto tecnico e finanziamento permetteranno la frequenza di 15' a partire dall'orario 2007.
L'obiettivo di completazione del progetto è confermato; le trattative con l'Italia sono in corso.

Risultato:

Condizione soddisfatta.

2.2 Piano di Risanamento dell'Aria del Luganese (PRAL)

Condizione:

Approvazione da parte del Consiglio di Stato

Situazione:

Decisione del Consiglio di Stato del 1.10.2002

Risultato:

Condizione soddisfatta.

2.3 Piano di gestione del traffico; Piano viario del polo (PVP)

Condizione:

Elaborazione del documento e accettazione da parte del Consiglio comunale di Lugano

Situazione:

Approvazione fase A da parte della Delegazione delle Autorità (nota 2)
Messaggio no. 6307 del 12.5.2003 del Municipio di Lugano al CC del 12.5.2003
Progettazione proposta definitiva (fase B)

Risultato:

Condizione soddisfatta entro 2003 con l'approvazione del nostro Consiglio comunale.

2.4 Concetto globale di stazionamento
a) Normativa cantonale sui posteggi privati
b) Piano posteggi pubblici dell'area centrale dell'agglomerato

Condizione:

a) Modifica della LaLPT da parte del Gran Consiglio
b) Elaborazione del documento e accettazione da parte del Consiglio comunale di Lugano

Situazione:

a) Messaggio Consiglio di Stato del 18.12.2002 per revisione LaLPT
b) Approvazione Fase A da parte della Delegazione delle Autorità il 15.5.2003
Messaggio no. 6308 del 14.5.2003 del Municipio di Lugano al CC
Programmazione esecutiva (fase B)

Risultato:

a) Condizione soddisfatta entro 2003 con l'approvazione della modifica di legge da parte del Gran Consiglio
b) Condizione soddisfatta entro 2003 con l'approvazione del nostro Consiglio comunale.

2.5 Modello di organizzazione territoriale dell'agglomerato luganese

Condizione:

Scheda 10.4 e interventi di incidenza territoriali derivanti dal PRAL, PVP e CGS sono integrati nel PD con l'approvazione Consiglio di Stato e Gran Consiglio.

Situazione:

Scheda approvata dal Consiglio di Stato in marzo 2001. Messaggio CdS sui ricorsi (6) del dicembre 2001 e evasione dei ricorsi da parte del Gran Consiglio in giugno 2002.

Risultato:

Invio all'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) per approvazione il 7.8.2002.
Condizione soddisfatta.

3. Politica della viabilità del Polo di Lugano (PVP)

Il “Piano della Viabilità del Polo” è un programma di misure di gestione della mobilità che coinvolge tutti i Comuni del Polo Luganese.

Il Piano agisce sul trasporto individuale, su quello pubblico e su quello lento (pedoni e biciclette) ma non propone nuove infrastrutture (nuove strade o ferrovie) oltre a quelle previste dal PTL stesso.

Il messaggio municipale illustra dettagliatamente gli obiettivi, le strategie e le proposte del PVP.

La commissione condivide la posizione del Municipio sulle condizioni quadro e le considerazioni generali formulate dal PVP.

Di particolare interesse è il coinvolgimento di ben 23 comuni che formano il polo di Lugano, di cui, come noto, 9 di questi formeranno l’anno prossimo la Nuova Lugano. Questo coinvolgimento mostra ancora una volta, qualora fosse necessario, quanto siano intimamente legati questi comuni fra di loro. Ben venga quindi il loro coinvolgimento nel potenziamento dei trasporti pubblici che in zone densamente popolate costituiscono una valida alternativa all’uso dei mezzi di trasporto privati.

D’altro canto la messa in funzione della galleria Veleggio-Cassarate permetterà di ridurre il traffico di transito attraverso la Città. Si avvertiranno gli effetti di questa riduzione soprattutto lungo la trasversale est-ovest e sul Lungolago.

L’accessibilità al centro città verrà mantenuta elevata, per sostenere le attività commerciali e terziarie. Contemporaneamente la qualità di vita urbana potrà essere accresciuta ampliando la zona pedonale centrale e, grazie alla riduzione del traffico sul Lungolago, questo avrà un minore effetto di cesura rispetto ad oggi. In questa prospettiva sarà pure possibile passare alla realizzazione del nuovo arredo del Lungolago, come scelto dal Municipio in occasione dell’apposito concorso di architettura.

4. Interventi a breve termine per miglioramenti puntuali della viabilità

In attesa della realizzazione delle opere previste dal PTL intese a migliorare la mobilità nell’agglomerato, il Municipio, per ovviare a diversi inconvenienti, propone di intervenire con alcuni accorgimenti puntuali per migliorare la viabilità in alcuni punti critici della città, da realizzare immediatamente, sull’arco di un anno. Queste proposte sono compatibili con i futuri interventi del PTL e in particolare del PVP pure oggetto di questo messaggio.

Le opere sono descritte con precisione nel messaggio.

Occorre precisare che il Lungolago è attualmente il principale accesso alla città da sud. In futuro, invece, dopo l’apertura della galleria Vedeggio-Cornaredo si prevede, secondo i calcoli degli specialisti, un’importante riduzione del traffico su questa arteria. Si sovvertiranno quindi i ruoli: se oggi è il traffico automobilistico ad avere la preminenza, un domani sarà il traffico pedonale che detterà il ritmo al residuo traffico motorizzato sul lungolago. Le misure di semaforizzazione dei passaggi pedonali proposte si riferiscono quindi unicamente alla situazione attuale.

Non si può non rilevare che solo a pochi anni a distanza dagli importanti lavori in via Besso, già si chiede un credito per la riprogrammazione dei semafori, comprendendo pure quelli delle Cinque Vie. È un segno che le lamentele da parte degli abitanti del quartiere in riguardo alla fluidità del traffico su via Besso erano ben lungi dall’essere ingiustificate.

Come già segnalato nel messaggio 6308, si sottolinea l’importanza di una segnaletica dinamica, gestita da una centrale guida di posteggi, come del resto rilevato dal PVP stesso. Non essendo questo strumento oggetto di questo messaggio, si auspica che il Municipio presenti un messaggio con la relativa richiesta di credito in modo che questo strumento possa essere a disposizione degli automobilisti il più presto possibile.


La commissione della pianificazione, tenendo presenti le considerazioni di questo rapporto, invita pertanto il Consiglio comunale a voler accogliere il messaggio municipale no. 6307 e la risoluzione in esso contenuta.

Thomas Arn, relatore
Giancarlo Rè
Davide Enderlin
Marco Piotrkowski
Aldo Pessina
Alfredo Mariotta
Nicola Respini
Nicoletta Mariolini
Raffaella Carobbio
Patrik Lamoni
Francesco Gilardi
Armando Giani


Nota 1 Questo messaggio è strettamente collegato con il messaggio no. 6307 concernente la Politica della Viabilità del Polo. Le premesse per entrambi i messaggi sono le stesse, ragione per cui i punti 1 e 2 dei due rapporti sono identici.(ritorna)

Nota 2 Delegazione delle Autorità che raggruppa i rappresentanti dei 23 Comuni del polo urbano e quelli del Dipartimento del Territorio.(ritorna)