Rapporto  della commissione della pianificazione del 1° luglio 2003

sul messaggio municipale no. 6308 concernente

A) Politica dei posteggi del Polo di Lugano: accettazione dell’impostazione generale del Piano dei posteggi del Polo (PPP)

B) Anticipo opere del PTL: realizzazione di un Park and Ride provvisorio in zona Fornaci a Pazzallo

Richiesta di un credito di partecipazione alle spese di Fr. 2'160'000.-

Richiesta di un eventuale anticipo della spesa a carico dello Stato di Fr. 3'240'000.-

 

Onorevole Signora presidente,
Onorevoli Consiglieri comunali,

1. Introduzione (nota 1)

Quattro anni fa il Consiglio comunale, con l’approvazione del messaggio 5410 concernente un credito di 21'975'000.- per la partecipazione alle spese di finanziamento del PTL, ha preso atto di tutto l’iter pianificatorio e progettuale in merito al Piano dei Trasporti del Luganese. In quell’occasione aveva espresso la sua soddisfazione sul lavoro già svolto e sull’inizio ritenuto allora imminente dei lavori concernenti le grandi opere.

Quattro anni sono nel frattempo trascorsi e si potrebbe anche chiedersi come mai l’allora imminente inizio dei lavori non si sia ancora tradotto in realtà.

Il Piano Generale della Galleria Vedeggio-Cornaredo, dopo l’approvazione del Gran Consiglio è stato impugnato al Tribunale della Pianificazione del Territorio (TPT). La richiesta di maggiore peso, del resto già trattata nell’ambito dell’esame del messaggio da parte del legislativo cantonale, è l’ottenimento della garanzia giuridica che le cosiddette “misure fiancheggiatrici” vengano effettivamente realizzate contestualmente all’apertura della nuova galleria.

Gli aspetti centrali concernenti queste misure sono contenute nei vincoli posti dalla decisione del Consiglio Federale del dicembre 2000 per l’adozione delle schede di Piano Direttore cantonale e concernenti specificamente il PTL.

2. Vincoli del Consiglio Federale per l’adozione delle schede di PD-PTL e la loro concretizzazione

Questi vincoli possono essere riassunti in 5 condizioni e misure che devono essere realizzate completamente entro l’apertura della galleria. Tuttavia, la garanzia di realizzazione deve essere già fornita prima, in modo da ottenere l’assicurazione del finanziamento da parte della Confederazione.

Regolarmente viene quindi attualizzato lo stato dei lavori concernenti i vincoli posti che, come si vedrà, coinvolgono pure il parlamento cantonale e il legislativo cittadino.

È quindi importante anche per questo consiglio comunale conoscere a che punto si trovi l’avanzamento in riguardo a questi vincoli. Lo stato al 19 maggio 2003, contenuto in un documento del Dipartimento del Territorio, viene quindi descritto nei paragrafi seguenti.

2.1 Piano speciale Basso Malcantone

Condizione:

Priorità alla circonvallazione di Ponte Tresa e incremento della capacità della Ferrovia Lugano Ponte Tresa.

Situazione:

Progetto tecnico e finanziamento permetteranno la frequenza di 15' a partire dall'orario 2007.

L'obiettivo di completazione del progetto è confermato; le trattative con l'Italia sono in corso.

Risultato:

Condizione soddisfatta.

2.2 Piano di Risanamento dell’Aria del Luganese (PRAL)

Condizione:

Approvazione da parte del Consiglio di Stato

Situazione:

Decisione del Consiglio di Stato del 1.10.2002

Risultato:

Condizione soddisfatta.

2.3 Piano di gestione del traffico &endash; Piano viario del polo (PVP)

Condizione:

Elaborazione del documento e accettazione da parte del Consiglio comunale di Lugano

Situazione:

Approvazione fase A da parte della Delegazione delle Autorità (nota 2)

Messaggio no. 6307 del 12.5.2003 del Municipio di Lugano al CC del 12.5.2003

Progettazione proposta definitiva (fase B)

Risultato:

Condizione soddisfatta entro 2003 con l'approvazione del nostro Consiglio comunale.

2.4 Concetto globale di stazionamento
a) Normativa cantonale sui posteggi privati
b) Piano posteggi pubblici dell’area centrale dell’agglomerato

Condizione:

a) Modifica della LaLPT da parte del Gran Consiglio

b) Elaborazione del documento e accettazione da parte del Consiglio comunale di Lugano

Situazione:

a) Messaggio Consiglio di Stato del 18.12.2002 per revisione LaLPT

b) Approvazione Fase A da parte della Delegazione delle Autorità il 15.5.2003

Messaggio no. 6308 del 14.5.2003 del Municipio di Lugano al CC

Programmazione esecutiva (fase B)

Risultato:

a) Condizione soddisfatta entro 2003 con l'approvazione della modifica di legge da parte del Gran Consiglio

b) Condizione soddisfatta entro 2003 con l'approvazione del nostro Consiglio comunale.

2.5 Modello di organizzazione territoriale dell’agglomerato luganese

Condizione:

Scheda 10.4 e interventi di incidenza territoriali derivanti dal PRAL, PVP e CGS sono integrati nel PD con l'approvazione Consiglio di Stato e Gran Consiglio.

Situazione:

Scheda approvata dal Consiglio di Stato in marzo 2001. Messaggio CdS sui ricorsi (6) del dicembre 2001 e evasione dei ricorsi da parte del Gran Consiglio in giugno 2002.

Risultato:

Invio all'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) per approvazione il 7.8.2002.

Condizione soddisfatta.

3. La politica dei posteggi

La politica dei posteggi, oggetto della parte A di questo messaggio, si inserisce quindi in un disegno di più ampio respiro ed è parte integrante del Piano dei Trasporti del Luganese.

Il messaggio municipale si esprime con dovizia di particolari sulla politica dei posteggi.

Questa politica può essere riassunta nella volontà di ridurre i posteggi per i pendolari (persone che lavorano a Lugano e vi giungono in automobile), incoraggiando questi a usufruire del mezzo di trasporto pubblico o, quanto meno, di usufruire dei posteggi Park and Ride da realizzare in periferia in corrispondenza dei previsti nuovi nodi intermodali.

Contemporaneamente si vogliono mantenere e consolidare i posteggi di corta durata (sia a pagamento, sia gratuiti con il sistema della zona blu).

La commissione ha preso conoscenza di questa politica in occasione dell’audizione del Municipio e dei rappresentanti della Commissione Intercomunale dei Trasporti, nonché del Dipartimento del Territorio.

Nell’ambito della discussione è emerso che il Municipio ha iniziato la realizzazione di questi principi già a partire dal 1992, trasformando sistematicamente i posteggi di lunga durata (attrattivi per i pendolari) in posteggi di corta durata. Questa trasformazione ha interessato 2'200 posteggi, pari all’89% dei posteggi di lunga durata esistenti precedentemente. Quelli rimasti sono situati in zone comunque non attrattive per i pendolari (ad es. Brè, Aldesago, ecc.), per cui si può concludere che a Lugano non esistano praticamente più posteggi per pendolari.

SI è però constatato come a questa trasformazione non sia corrisposta un’analoga creazione di posteggi di lunga durata con il sistema Park and Ride nelle zone periferiche. Come conseguenza si sono notati alcuni scompensi, in particolare un numero importante di superamento del limite di durata nelle zone blu che si valuta in un ordine di grandezza del 45% delle macchine posteggiate.

Il messaggio municipale rende altresì attenti che a Lugano sono stati rilevati circa 1'600 posteggi privati, in gran parte affittati a pendolari esterni, realizzati su aree pregiate e edificabili. Il Municipio valuta che questi posteggi verranno gradatamente sostituiti da nuove costruzioni. Tuttavia l’interesse per questi posteggi sarà dipendente dalla realizzazione e dalla funzionalità dei posteggi P&R di lunga durata della periferia.

La scrivente commissione sostiene la politica dei posteggi del Municipio, ma rileva che nelle tappe di realizzazione future si dovranno evitare gli svantaggi dovuti alla non realizzazione contemporanea di provvedimenti complementari fra di loro. Per raggiungere questo è indispensabile un’ottima collaborazione fra Cantone, Città e Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese.

Considerando l’obiettivo di voler diminuire il traffico parassitario in cerca di posteggi, la commissione dà una notevole importanza al prospettato sistema di segnalazione dinamica dei posteggi e invita il Municipio ad affrontare in tempi brevi anche questo aspetto.

Si rileva pure che il Regolamento cantonale dei posteggi privati e la relativa modifica della LaLPT, attualmente all’esame del Gran Consiglio, non creerà problemi particolari alla Città di Lugano, visto che le attuali disposizioni delle NAPR sono già coerenti con l’impostazione data dal Ruovo regolamento cantonale.

4. Realizzazione di un Park and Ride in zona Fornaci a Pazzallo.

Il Piano dei Posteggi del Polo prevede la realizzazione entro il 2008, data dell’apertura della galleria Vedeggio-Cassarate, di ulteriori 1'200 posteggi di lunga durata in periferia con il sistema Park and Ride. Sommati agli 800 posteggi esistenti già oggi a Cornaredo, si avranno così 2'000 posteggi Park and Ride.

Il concetto prevede la realizzazione di

  • 400 posteggi al nodo intermodale di Lugano sud
  • 300-400 posteggi al nodo intermodale di Vezia
  • 400 ulteriori posteggi al nodo intermodale di Cornaredo
  • 50-100 posteggi di interscambio a Viganello San Siro

Constatato lo squilibrio attuale dettato dalla trasformazione di posteggi da lunga a corta durata, è indispensabile e urgente iniziare la realizzazione di nuovi posteggi in periferia serviti da adeguate infrastrutture di trasporto pubblico, anticipando temporalmente quanto già previsto.

Il Municipio, sollecitato anche dall’interpellanza del 3 luglio 2001 del collega Rè e confirmatari, ha quindi cercato e trovato una soluzione. In concreto il Municipio propone di anticipare temporalmente la realizzazione del posteggio Park and Ride al futuro nodo intermodale di Lugano sud, ubicato in zona Fornaci nel territorio del comune di Pazzallo (che, come noto, farà parte della Nuova Lugano fra meno di un anno).

La scelta è suffragata da alcuni dati che potranno illustrare meglio la portata e l’importanza dell’iniziativa.

Attualmente il 30% dei pendolari in entrata nella città proviene da sud e buona parte di questi vanno al posteggio P&R di Cornaredo, attraversando la città nei momenti di punta.

Si potrebbe obiettare che 400 posteggi sono poca cosa rispetto all’enorme traffico che gravità attorno a Lugano sud. Eventuali raffronti vanno però fatti tenendo conto della punta oraria. Questi 400 pendolari e potenziali futuri fruitori della struttura entrano il mattino e escono la sera in un periodo ristretto di tempo. Trattandosi di uno sgravio proprio nei momenti di punta, il beneficio sarà tangibile.

D’altro canto, 400 vetture, tenendo conto che ognuna occupa uno spazio dinamico di 11 metri, provocano un serpentone lungo 4.4 km che, grazie alla nuova struttura, non dovrà più attraversare la città.

Si osserva che il trasporto pubblico sia una componente importante del sistema P&R. È evidente che i costi di questo servizio siano tanto più convenienti quanto i posteggi saranno numerosi e ben utilizzati.

Sentite le spiegazioni del Municipio e degli specialisti, la scrivente commissione ha potuto sincerarsi della bontà e degli effetti positivi della nuova struttura P&R oggetto di questo messaggio.

5. Aspetti finanziari e operativi

Tenuto conto che la realizzazione della struttura P&R rientra nel progetto principale del PTL il cui finanziamento è assicurato da Confederazione, Cantone e Comuni secondo la chiave di riparto descritta nel già citato messaggio numero 5410, è legittimo chiedersi perché la città è chiamata a versare un contributo al di fuori dello schema di finanziamento previsto.

Bisogna considerare che la città ha chiesto esplicitamente l’anticipo della realizzazione di questa struttura, rispetto ai programmi previsti dalla scaletta generale del PTL.

Il Cantone ha aderito alla richiesta, a condizione che l’ente interessato contribuisca alla realizzazione dell’opera, non solo anticipando, ma versando a fondo perso l’importo dovuto.

Per questo P&R si è trovata una soluzione mediana basandosi sulla medesima chiave di ripartizione come per le opere del Piano di Pronto Intervento (PPI). In effetti, per certi versi, la realizzazione di questo posteggio potrebbe essere anche considerata come un’opera di “Pronto Intervento”, vista la sua riconosciuta urgenza. Da qui proviene la proposta del Cantone di chiedere una partecipazione alla Città di Lugano del 40% a fondo perso. La quota parte del Cantone del 60% dovrà essere anticipata dal Comune di Lugano; il Cantone rimborserà questa quota in sintonia con il suo piano finanziario.

È previsto di dare l’incarico alla TPL SA di gestire sia la costruzione sia l’esercizio di questa nuova struttura. I rapporti fra la Città, il Cantone e la TPL SA sono regolati da una convenzione, già sottoscritta dal Consiglio di Stato, Municipio e dalla TPL SA, riservata l’approvazione dei legislativi cantonali e comunali.

Occorre segnalare che la TPL SA, essendo una società anonima, ma interamente di proprietà di Enti Pubblici, è sottoposta alla legge sulle Commesse Pubbliche. Gli appalti dovranno quindi seguire il collaudato iter previsto da questa legge.

Oltre a gestire il posteggio, la TPL SA è tenuta a istituire una linea di trasporto pubblico che collega il posteggio al centro di Lugano. “Il costo non coperto della linea di trasporto pubblico e della gestione del posteggio sarà assunto dallo Stato e dal Comune di Lugano in ragione del 50% ciascuno, come meglio definito nel relativo mandato di prestazione”. Questo mandato non fa parte della presente richiesta di credito. Il Municipio dovrà quindi sottoporre a questo Consiglio comunale un nuovo messaggio con la richiesta dei mezzi per il finanziamento del mandato di prestazione.

Per quanto riguarda gli aspetti costruttivi si rileva che, benché nel titolo del messaggio la struttura venga definita come provvisoria, può essere tranquillamente essere considerata come una struttura definitiva.

Dai documenti messi a disposizione della commissione emerge che il progetto del posteggio ha già tenuto conto dei principi voluti dalla nuova organizzazione viaria dello svincolo di Lugano sud che in particolare nella zona delle Fornaci prevede il divieto sistematico della svolta a sinistra. Il flusso del traffico è quindi strettamente dipendente dalla costruzione di due nuove rotonde, una in zona Chiesa di Pambio e l’altra in zona Osteria.

Benché la costruzione del nuovo P&R verrà immediatamente iniziata, sarebbe oltremodo opportuno che venga coordinata con le opere di competenza delle strade nazionali attorno allo svincolo di Lugano sud. Si segnala a questo proposito che l’Ufficio federale strade (USTRA) ha già approvato il progetto e assicurato il finanziamento federale in misura del 75% con lettera del 6 novembre 2002. Si auspica quindi che il Municipio intervenga presso le Autorità cantonali competenti in modo che diano avvio il più presto possibile alla realizzazione delle opere connesse con lo svincolo di Lugano sud, che sono indispensabili per migliorare il flusso del traffico nell’intera area compreso quello generato dalla nuova struttura P&R.

In ogni caso sarà opportuno verificare che il progetto degli innesti nella strada cantonale sia congruente con quello delle nuove opere previste.

6.Conclusioni

Grazie a questo messaggio e le informazioni ricevute in merito alla politica dei posteggi della Città è ora possibile fare chiarezza su di un tema che nel passato più o meno recente ha creato più di un malinteso.

Le intenzioni sono chiare e condivise dalla vostra commissione.

La nuova infrastruttura P&R delle Fornaci permette di cogliere i classici due piccioni con una fava: da un lato permette di aumentare notevolmente la quantità di posteggi pubblici di lunga durata (dagli attuali 800 a Cornaredo si passerà ad un totale di 1’200) e dall’altro permette di osservare gli effetti di una simile struttura sui flussi di traffico ancora prima dell’apertura della galleria.


La commissione della pianificazione, tenendo presenti le considerazioni di questo rapporto, invita pertanto il Consiglio comunale a voler accogliere il messaggio municipale no. 6308 e la risoluzione in esso contenuta.

Thomas Arn, relatore
Giancarlo Rè
Davide Enderlin
Marco Piotrkowski
Aldo Pessina
Alfredo Mariotta
Nicola Respini
Nicoletta Mariolini
Raffaella Carobbio
Patrik Lamoni
Francesco Gilardi
Armando Giani


Nota 1 Questo messaggio è strettamente collegato con il messaggio no. 6307 concernente la Politica della Viabilità del Polo. Le premesse per entrambi i messaggi sono le stesse, ragione per cui i punti 1 e 2 dei due rapporti sono identici.(ritorna)

Nota 2 Delegazione delle Autorità che raggruppa i rappresentanti dei 23 Comuni del polo urbano e quelli del Dipartimento del Territorio.(ritorna)