RAPPORTO
6 marzo 2007 della Commissione della pianificazione
sul messaggio 7338 del 24 novembre 2006 concernente lo
stanziamento di un credito quadro di franchi 840750.- per la
sistemazione viaria del Pian Scairolo (PPI – Piano di pronto
intervento) e di un credito di franchi 44250.- per
lallestimento di un concorso internazionale di idee di
urbanistica per il Pian Scairolo
Questo messaggio consiste
nella partecipazione comunale di Lugano ai costi di sistemazione
della rete viaria del Pian Scairolo e ai costi di un concorso
internazionale di idee di urbanistica per il Pian
Scairolo. Questa partecipazione
comunale è conseguenza del messaggio 5860 del 21 novembre 2006
del Consiglio di Stato concernente lo stanziamento di un
credito dopera di Franchi 9'500'000.- per la sistemazione
viaria del Pian Scairolo e di un credito di progettazione di franchi
500'000.- per lallestimento di un concorso internazionale di
idee di urbanistica per il Pian Scairolo.
Questo messaggio è attualmente allesame del Gran
Consiglio. Con questi messaggi viene
data una risposta concreta ad un problema di un comparto che negli
scorsi decenni ha visto uno sviluppo incredibile. Questo sviluppo
è tuttora in corso, anche se, per permettere –
finalmente – di operare un riordino urbanistico e porre mano ad
un potenziamento delle infrastrutture, il Consiglio di Stato nel mese
di marzo 2006 ha istituito una zona di pianificazione ai sensi
dellart. 58 LALPT per un periodo di 5 anni. In questo lasso di
tempo dovrà essere individuata e consolidata una soluzione a
lungo termine. Negli scorsi due anni una
prima urgenza è stata risolta: quella dello svincolo
autostradale di Lugano sud che è stato potenziato con una
corsia supplementare nella bretella autostradale proveniente da nord,
lingrandimento della rotonda delle Fornaci e una nuova rotonda
nei pressi della Chiesa di Pambio. Queste opere sono state finanziate
interamente dalla Confederazione e dal Cantone, nellambito
delle Strade Nazionali, senza richiedere alcun contributo ai
Comuni. Il presente messaggio
risponde a due ulteriori esigenze ben precise e collegate fra di loro
per porre rimedio alla situazione attuale che ha superato di gran
lunga il limite di tolleranza: - Con un credito quadro
di Pronto Intervento è prevista la sistemazione della strada
del Pian Scairolo fra la zona dellincrocio per Senago e i
centri commerciali per una lunghezza di 1.7 km. - Parallelamente
verrà svolto un concorso internazionale di idee di urbanistica
per dare al Piano Scairolo quellordine pianificatorio che negli
ultimi 50 anni è venuto a mancare, ma soprattutto di creare le
basi per le infrastrutture di trasporto necessarie allo sviluppo del
Piano stesso. Si sottolinea il legame molto
stretto fra le due misure proposte: da una parte è
indispensabile un rimedio urgente alla situazione esistente, rimedio
che è stato definito come un grande cerotto, che
porterà beneficio a numerosissimi utenti
dellinfrastruttura viaria che non verrà in nessun modo
ampliata, mentre verranno migliorati gli incroci con alcune strade
secondarie del piano e gli accessi al principale centro commerciale.
Dallaltra parte, la richiesta di una soluzione di più
ampio respiro viene esaudita con un primo passo, quello del concorso
di urbanistica. Il collante che unisce le due procedure è la
zona di pianificazione che ha lintento di evitare ogni
tipo di intervento che possa pregiudicare il raggiungimento degli
obiettivi pianificatori stabiliti. La base del progetto è
data dal Piano Generale approvato dal Gran Consiglio il 10 dicembre
2002 [1].
Dopo la sua pubblicazione avvenuta nel mese di maggio 2003,
lunico ricorso che concerneva questioni di dettaglio in merito
ad un accesso privato, risolte mediante convenzione, è stato
stralciato dai ruoli il 6 ottobre 2003, dando forza giuridica al
Piano Generale pubblicato a partire da quella data. La pausa di circa 2 anni fra
la crescita in giudicato del Piano Generale e la presentazione di
questo messaggio si è resa necessaria per verificare che le
opere previste siano in sintonia con i progetti futuri che potrebbero
scaturire dal concorso di pianificazione urbanistica pure oggetto dal
presente messaggio. Questa
verifica è stata discussa e concordata con la Commissione
intercomunale per la Pianificazione del Pian Scairolo (CIPPS) e la
Commissione regionale dei Trasporti del Luganese (CRTL). Lesito
della verifica ha indicato che questo progetto è necessario
per fornire a breve termine i primi miglioramenti rispetto alla
situazione attuale e non compromette in nessun modo lo studio per una
soluzione globale del Pian Scairolo,
Le opere previste sono
dettagliatamente descritte nel messaggio governativo e si sviluppano
per una lunghezza complessiva di circa 1.7 km. Il progetto sottoposto
corrisponde con il Piano Generale a parte due differenze, per altro
non sostanziali: - è stata prevista
una svolta a sinistra con relativa corsia di preselezione in zona
Senago; - invece di semaforizzare
lincrocio dellentrata del centro commerciale di
Grancia 1, verrà regolato con semafori lincrocio
del nodo Industrie, circa 100 metri più a
sud. Il finanziamento delle opere
e la chiave di riparto sono stati ratificati tramite la risoluzione
governativa n. 3023 del 20 giugno 2006, non contestata e quindi
cresciuta in giudicato. In essa sono pure contenute le relative quote
a carico dei singoli comuni, secondo la tabella indicata nel
messaggio municipale. Concretamente, per il comune di Lugano il
contributo ammonta al 29.5% (quota di ripartizione fra i comuni) del
30% (quota parte a carico dei comuni). La quota parte a carico dei
Comuni è frutto di trattative avute fra le parti e tiene conto
del carattere delle opere e del contributo di 400'000.- già
incassato (vedi 2.3). Si tratta di una percentuale molto favorevole
per la città che solitamente è chiamata a contribuire
con percentuali maggiori fino al massimo previsto dalla Legge sulle
strade che è del 50%. Durante i lavori della
commissione è stato sollevato il problema della partecipazione
dei privati ai costi dellopera. Dopo verifica con i servizi
cantonali e comunali interessati, si giunge alla conclusione che la
Legge sui contributi di miglioria non è applicabile, visto che
lopera, trattandosi di una infrastruttura di base, non rientra
nella casistica delle opere che danno luogo a contributo (Art. 3 cpv
1 Legge sui contributi di miglioria). Per quanto riguarda il
contributo dei centri commerciali si rileva che è applicabile
larticolo 52 della Legge sulle strade del 23 marzo 1983 che
è stato ripreso integralmente nella revisione della legge del
12 aprile 2006: Centri
commerciali Art. 52 1 La
costruzione o lampliamento di centri commerciali aventi una
superficie di vendita di almeno m2 1000 può essere
autorizzata se, per quanto concerne il traffico, sono adempiute le
seguenti condizioni: a)
la rete stradale di accesso è adeguata e dispone di una
riserva di capacità sufficiente, tenuto segnatamente conto
dellincremento del traffico in generale e di quello procurato
dalla nuova costruzione in particolare; b)
la regolazione della circolazione è garantita dal
profilo tecnico; c)
il numero dei posteggi è sufficiente al fine di
garantire la fluidità e la sicurezza della circolazione; d)
il proprietario assume le spese per la costruzione e
lesercizio delle infrastrutture necessarie per
lallacciamento del centro, in particolare per
ladattamento della rete stradale interessata; gli oneri sono
stabiliti nel permesso di costruzione o in una decisione preliminare
separata, oppure in una speciale convenzione. 2Quando il
loro uso ha conseguenze analoghe sul traffico, le restrizioni del
primo capoverso sono applicabili anche ad altri tipi di costruzioni e
di utilizzazione dei fondi. In virtù di questo
articolo, in particolare la lettera d), nel 1998 è già
stato incassato un contributo di Fr. 400'000 dallIKEA e tuttora
contabilizzato su di un conto transitorio nelle casse del Cantone.
Con i lavori previsti questo importo verrà attivato e
andrà a diminuzione della spesa. Per quanto riguarda gli altri
centri commerciali, si rileva che quelli edificati precedentemente
non sono stati assoggettati a oneri particolari, mentre quelli che
hanno richiesto una licenza edilizia in tempi più recenti
hanno avuto oneri diversi a seconda dellimportanza del centro e
della sua situazione particolare. Questi oneri si sono tramutati solo
in un caso in un contributo pecuniario da utilizzare per
ladattamento della rete stradale interessata,
quello citato precedentemente, appunto. Si richiama inoltre
lart. 29c concernente la regolamentazione dei posteggi privati
e il relativo regolamento di applicazione del 14 giugno 2005 che
prescrive le modalità di calcolo del numero di posteggi,
tenuto conto della riduzione dovuta a buoni collegamenti con i mezzi
di trasporto pubblici. <![if
!supportEmptyParas]> <![endif]> Anche se limporto
richiesto è notevolmente inferiore rispetto a quello della
sistemazione stradale, limpatto futuro sul Pian Scairolo del
credito per lo svolgimento del concorso urbanistico è ben
più importante. La scrivente commissione ritiene che il titolo
utilizzato nel messaggio per il capitolo B Misure
fiancheggiatrici non sia appropriato, visto che questo concorso
rappresenta – probabilmente – lultima
possibilità per intervenire e creare un certo riordino
urbanistico: a questo aspetto deve essere posto un accento
particolare. <![if
!supportEmptyParas]> <![endif]> La CIPPS, a cui partecipano i
rappresentanti del Cantone e dei Comuni di Barbengo, Collina
dOro, Grancia e Lugano, ha dunque assunto la regia per quanto
attiene alla pianificazione futura del Pian Scairolo. Questa commissione ha
elaborato un rapporto concernente la Strategia di intervento del
Comparto Pian Scairolo allattenzione dei Municipi dei comuni
interessati (30 maggio 2006). Dapprima il rapporto fa
alcune constatazioni: - Oggi il Pian Scairolo
offre 5'000 posti di lavoro e genera 800 mio – 1 mia di
fatturato annuo. - La superficie
complessiva dei fondi a disposizione ammonta a ca 1'000'000 mq (= 1
km2 = 100 ha), di cui il 98% è di proprietà
privata e solo il 2% è di proprietà pubblica. - Di questi spazi 775'000
mq sono azzonati per attività lavorative, di cui 250'000 mq
hanno contenuti artigianali / industriali e 525'000 mq sono
con contenuti commerciali. - Questi fondi generano,
a seconda dellintensità della utilizzazione, delle
costruzioni con un indice di sfruttamento differenziato. Attualmente
si stima che sono costruiti circa 440'000 mq di Superficie Utile
Lorda (SUL). - Con
unintensificazione delledificazione, si stima che
potranno aggiungersi altre superfici edificate con un incremento di
170'000 a 315'000 mq SUL rispetto alla situazione attuale. In posti di lavoro questo incremento significa dai
2'000 ai 4'000 posti in più. Da queste constatazioni si
conclude che: - Il piano attualmente ha
ancora un importante potenziale edificatorio - Tenuto conto della
sistemazione stradale prevista in questo messaggio,
linfrastruttura stradale esistente è insufficiente per
gestire il traffico generato da un PR a saturazione. Il rapporto ipotizza inoltre
una serie di proposte che andranno verificate nellambito del
concorso urbanistico: - Riqualifica completa
delle componenti abitative del Pian Scairolo, con un approccio di
sistema residenziale - Sviluppo di un
comparto lavorativo-commerciale di servizio allagglomerato
urbano, funzionalmente separato dal sistema residenziale. - Codifica
pianificatoria delle potenzialità di sviluppo in funzione
della dotazione infrastrutturale del sistema trasportistico, con
crescita della mobilità assorbita in gran parte dal trasporto
pubblico. Il rapporto analizza pure
alcune soluzioni per concretizzare la necessità di nuove
infrastruttura di trasporti. In particolare si auspica un trasporto
pubblico ad alta capacità con percorso dedicato (secondo le
verifiche fatte, lasse preferenziale sarebbe da posizionare
lungo la Roggia Scairolo, in modo da servire in modo ottimale sia la
zona commerciale, sia quella residenziale). Sono state inoltre
esaminate ipotesi per un nuovo accesso dei centri commerciali e la
separazione dellaccesso dei centri commerciali e delle
industrie da quello delle zone residenziali. In analogia a quanto fatto
per il comparto di Lugano-Cornaredo e delle buone esperienze avute,
si vuole dunque bandire un concorso di urbanistica con lo scopo di
individuare un assetto futuro per il Pian Scairolo che permetta di
riqualificare questarea, per i contenuti
artigianali/industriali/commerciali ma anche per i contenuti
residenziali e di svago. È evidente che una
parte importante del concorso sarà rappresentata da un
ripensamento e un potenziamento del sistema di trasporti
dellintero piano, sia pubblico, sia privato. Per quanto riguarda
laspetto finanziario, le indicazioni contenute nel messaggio
sono esaustive. Sulla base delle esperienze fatte per il comparto di
Cornaredo, si è allestito il preventivo per il concorso che
ammonta a Fr. 500'000.-. La chiave di riparto fra il Cantone e i
comuni è la medesima (70% Cantone, 30% Comuni) come per le
opere stradali descritte precedentemente in questo rapporto. Particolarmente importante
per le attività collegate questo concorso urbanistico è
il rispetto dei tempi indicati che prevedono il consolidamento dei
risultati nei PR comunali entro il 2010. Questo rispetto dei tempi
è importante per diversi aspetti: - dare una risposta alle
aspettative degli abitanti e degli utenti del Pian Scairolo, - non bloccare troppo a
lungo i progetti per nuove edificazioni e potenziamenti di quelle
esistenti, - realizzare al
più presto le nuove e definitive infrastrutture di trasporto
che finalmente potranno dare respiro e un assetto definitivo al Pian
Scairolo stesso. La scrivente commissione
ritiene che lassorbimento della maggiore domanda di
mobilità derivante da una ulteriore e accresciuta edificazione
del Pian Scairolo debba primariamente avvenire con mezzi di trasporto
pubblici e chiede che questa condizione sia espressamente indicata
nel bando di concorso. Secondo la LaLPT Art. 60, la
zona di pianificazione entra in vigore al momento della pubblicazione
e resta in vigore fino alla pubblicazione del piano sostitutivo,
comunque al massimo per 5 anni, prorogabili per altri due. Di
conseguenza entro il 2011 gli intendimenti scaturiti dal concorso di
urbanistica dovranno trovare posto nei rispettivi piani regolatori
dopo essere consolidati nel Piano Direttore. Il fattore tempo è
quindi essenziale per la riuscita delloperazione: di questo
aspetto devono essere coscienti tutti, a partire dagli operatori,
passando per le amministrazioni comunali e cantonale, agli esecutivi,
fino ai parlamenti comunali e cantonale. Loccasione data da
questo concorso urbanistico per creare un po di ordine
pianificatorio sul Pian Scairolo non deve passare inutilizzata:
probabilmente questa sarà veramente lultima
possibilità. Malgrado che sul Pian
Scairolo si sono già perse parecchie occasioni per
mettere un po di ordine e realizzare le
infrastrutture necessarie, si presenta con questo messaggio una nuova
(forse lultima) occasione per realizzare il sogno di molti
abitanti e utenti del Pian Scairolo che desiderano vedere finalmente
realizzati un riordino urbanistico dei diversi contenuti e nuove
infrastrutture per i trasporti commisurate allimportanza delle
attività e delle zone residenziali collegate con il Piano. Con queste considerazioni, la
Commissione della pianificazione invita il Consiglio comunale a voler
risolvere: 1) È
concesso un credito di Fr. 840'750.- quale partecipazione massima ai
costi per la sistemazione viaria del Pian Scairolo (PPI – Piano
di pronto intervento). 2) È
concesso un credito di Fr. 44'250.- quale partecipazione ai costi per
lo svolgimento di un concorso internazionale di idee di urbanistica
per il comparto del Pian Scairolo. 3) L'utilizzazione
dei crediti è subordinata all'approvazione dei rispettivi
crediti da parte del Gran Consiglio. 4) Gli
importi saranno caricati al conto investimenti del Comune e
ammortizzati secondo le apposite tabelle. 5) Il
credito, basato sullindice dei costi di agosto 2005
(preventivo), sarà adeguato alle giustificate variazioni
dellindice di costo delle costruzioni. Per la Commissione della
pianificazione Thomas Arn, relatore [1]
Messaggio 5303 del 24 settembre 2002, approvato il 16 dicembre
20021.
Introduzione
2.
Opere stradali
2.1 Particolarità
del progetto
2.2 Finanziamento
2.3 Contributi
dei privati
3. pianificazione urbanistica
3.1 Lavori
preliminari della Commissione Intercomunale per la Pianificazione del
Pian Scairolo (CIPPS)
3.2 Concorso
urbanistico
4 conclusioni