



La sua vita e i suoi studi sino al superamento dell'esame
"Kacu"
Nei tempi antichi due Sacre Emanazioni apparvero in Tibet
per rinsaldare le origini, l'introduzione e la diffusione del Buddha-Dharma a
favore del grande popolo tibetano.
La prima Emanazione fu quella di Avalokiteshvara, il Buddha del grande amore
compassionevole, nella persona del re Thisong Deutsän, la seconda quella della
Santa Tara, la Madre dell'universo, nella persona di Njati Tsenpo, la prima
regina del Tibet.
Solo pochi secoli dopo che gli insegnamenti del Buddha erano giunti per la prima
volta nel Tibet, erano fioriti, erano stati combattuti e si erano nuovamente
diffusi, Sakya, il "Bodh Gaya del Tibet", fu fondata da Khön Könchog Gyalpo,
così come era stato profetizzato in precedenza.
Egli fu il primo capo religioso e temporale del grande paese tibetano di Sakya e
nel contempo il primo patriarca del famoso lignaggio dei Khön, lignaggio nel
quale nei tempi antichi i cinque santi Jetsün fondarono la tradizione religiosa
Sakyapa, caratterizzandola con la loro elevata spiritualità.
Molti santi Buddha e Bodhisattva nacquero nel corso dei secoli quali
incarnazioni in questo lignaggio della famiglia Khön, così che il lignaggio dei
patriarchi poté mantenersi senza interruzione fino ai giorni nostri sull'elevato
livello spirituale dei suoi fondatori.
Molteplici fondazioni di monasteri sono avvenute grazie a loro: così la
fondazione dell'Università monastica Sakyapa Thubten Lhakhang Chenmo, che offrì
ai monaci ampie possibilità di studio del Buddhismo. Oggi come allora in questo
monastero è possibile effettuare gli studi del Hinayana sino all'esame "Kacu".
Fondarono inoltre il monastero tantrico Dechen Ling, così come molti altri
monasteri, che ospitano numerosi monaci durante il loro percorso religioso.
Tashi Sangpo Amipa è nato, quale primo di quattro fratelli, nel primo mese
tibetano dell'anno 1975 a Sakya, la capitale del paese Sakya.
Il karma e le virtù accumulate nelle vite precedenti gli donarono questo
principio felice della sua vita, presso sua madre Yeshe e suo padre Mingmar
Chungla, che purtroppo decedette presto.
La madre di Tashi Sangpo, Yeshe, vive ancora oggi a Sakya, così come due dei
suoi quattro figli, uno dei quali è un'incarnazione-tulku di un Geshé. Il terzo
fratello, Dawa Amipa, vive in Svizzera.
Durante i suoi primi quattro anni di vita, Tashi Sangpo è cresciuto con i suoi
genitori, circondato dal loro amore. Tashi Sangpo prova ancora oggi grande
gratitudine per l'amorevole educazione conferitagli dai suoi genitori.
Già all'età di quattro anni, nel 1979, entrò nella scuola elementare di Sakya.
Il suo maestro, l'amorevole e comprensivo Norpula, gli impartì gli insegnamenti
basilari in calligrafia, grammatica e storia, ponendo così una buona base per la
sua futura formazione. Per questi motivi Tashi Sangpo seguì questa scuola con
grande gioia e venerazione per il suo primo maestro.
Nel 1984, all'età di dieci anni, Tashi Sangpo entrò nel monastero principale di
Sakya, l'Università monastica dei Sakya, Thubten Lhakhang Chenmo.
Una fortunata coincidenza fece sì che proprio a quel tempo suo zio, il ven. Lama
Sherab Gyaltsen Rinpoche Amipa, effettuò la sua prima visita dalla Svizzera in
Tibet e a Sakya, così che recitò molte preghiere per il suo nipote.
In questo modo si esaudì il desiderio del ragazzo: la sua iscrizione al
monastero fu accettata.
Il giorno di Tashi Sojung dell'anno seguente, il 15. giorno del 6. mese 1985,
l'abate del monastero, il ven. Khenpo Lutup Gyatso, gli diede il nome religioso
di Tashi Sangpo e lo stesso ricevette le regole e i voti monastici.
Dapprima Tashi Sangpo ricevette gli insegnamenti da suo nonno, il ven. Lama
Shetub Tenzin. Ricevette da lui in particolare gli insegnamenti sui fondamenti
del buddhismo e su molti rituali e preghiere, che un giovane monaco è tenuto a
studiare a memoria.
Ma suo nonno già allora era molto anziano e così nel 1986 il ven. Lama Lotö
Sangpo divenne il nuovo maestro di Tashi Sangpo.
Sotto la sua guida egli continuò lo studio dei fondamenti, in particolare
un'introduzione nei più importanti testi filosofici e l'apprendimento della
disputa filosofica, lo studio dei sermoni del Buddha e di molti commentari, così
come di molti altri testi del buddhismo.
A quel tempo Tashi Sangpo imparò inoltre a conoscere e recitare a memoria
diversi rituali e fu introdotto nell'arte delle danze tantriche, come ad esempio
le danze dei rituali di Vajrakilaya.
Per proseguire e approfondire i suoi studi nel 1991, all'età di diciassette
anni, Tashi Sangpo fu ammesso al livello universitario avanzato per lo studio
dei temi filosofici più elevati.
Si dedicò quindi allo studio delle paramita, del pramana e di altri temi e
pratiche meditative impegnativi.
In questo primo anno studiò soprattutto "I dieci insegnamenti del Buddha".
Così come durante ogni estate, anche in quell'anno ebbe luogo un ritiro della
durata di un mese e mezzo, durante il quale il ven. Abate Khenpo Lutup Gyatso
conferì un insegnamento particolare sul sunto degli insegnamenti del Buddha,
detti "Tupa Gongsal".
Nel corso dell'anno seguente, il 1992, Tashi Sangpo ricevette dal ven. Lama
Jabyang Losal Sangpo, nel monastero Sakya, un esteso insegnamento relativo al
Lam Dre.
Nel 1993 unitamente a una comunità di sette monaci e di un maestro effettuò un
viaggio a cavallo per visitare il sacro monte Nubri, situato nel Tibet
settentrionale. Questo monte fu benedetto da Padmasambhava e viene ancora oggi
venerato come montagna posta sotto la benedizione di questo grande Santo.
In quel luogo la piccola comunità di monaci diretta dal suo maestro ha recitato
per tre mesi preghiere, soprattutto a favore degli esseri umani viventi nei
dintorni del monte.
Anche nel corso di quell'anno ebbe luogo un importante ritiro estivo con
insegnamenti particolari detti "Jabyang Lami Gongkhen", un tema che comprende
tutti i sermoni del Buddha.
Questo importante sunto del Hinayana, Mahayana e Vajrayana fu dato ancora dal
ven. Lama Losal Sangpo.
Ancora nel medesimo anno Tashi Sangpo ricevette da questo medesimo maestro
tantrico tutte le iniziazioni e insegnamenti orali relativi a Vajrayogini, un
insegnamento facente parte dei "13 Dharma d'oro".
Nel 1994 Tashi Sanpo effettuò un ritiro della durata di un anno su Tara Verde ;
lo stesso ebbe luogo in un tempio che ai tempi era stato il luogo di meditazione
di Jetsün Sachen Künga Nyingpo. Fino a quell'anno Tashi Sangpo effettuò i suoi
studi nel monastero dell'Università di Sakya.
Nel corso dell'inverno 1995 partì per l'India, passando dal Nepal. Per 24 giorni
camminò nella neve e nel ghiaccio, sino a raggiungere il suo traguardo, il
monastero Sakya di Dhera Dun.
Lì ricevette da S.S. Sakya Trizin l'intero insegnamento sul Lam Dre e proseguì
per cinque mesi i suoi studi dei rituali relativi ai vari Buddha.
Nel 1996 Tashi Sangpo iniziò i suoi studi presso il Sakya College a Dhera Dun.
Dapprima studiò il Bodhicaryavatara, poi i voti di pratimoksa e la "Lettera alla
regina" di Nagarjuna, focalizzata sul tema del Prajnaparamita.
Nel 1997 seguirono gli studi relativi alla filosofia Madhyammika e la
continuazione del soggetto dei voti di pratimoksa.
Nel 1998 si dedicò ancora agli studi della filosofia della via di mezzo, la
filosofia Madhyammika di Nagarjuna.
Nel 1999 approfondì la sua ampia formazione con lo studio della logica, a cui si
dedicò in particolar modo durante quell'anno, così come con lo studio del
commentario relativo alla logica, redatto da Sakya Pandita.
Durante questi anni nel monastero Sakya a Dhera Dun Tashi Sangpo ricevette da
S.S. Sakya Trizin insegnamenti su tutte le collezioni tantriche, così come molte
iniziazioni appartenenti a tutt'e quattro le classi tantriche.
Quale conclusione di tutti questi studi, nel mese di maggio 2000, Tashi Sangpo
ha superato con menzione gli esami del livello "Kacu" e "Lopön" presso il
monastero Sakya di Dhera Dun. Questi esami saranno fondamentali anche per la
continuazione della sua formazione.
Nel mese di maggio 2000 Lopön Tashi Sangpo si trasferì dall'India in Svizzera,
dove fu invitato quale lama residente dal Centro buddhista Thubten Changchub
Ling di Lugano.